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Giovanili, Calabresi a Capradossi i difensori del futuro

Intervista ai due, protagonisti anche in Nazionale Under 17

Elio Capradossi

INTERVISTA AI GIOVANI CALABRESI E CAPRADOSSI / ASROMALIVE.IT – Il sito cinquegiorni.it ha intervistato due che saranno le stelle della Roma del futuro. No, non sono Romagnoli e Marquinhos, sono ancora più giovani di loro ma hanno già un futuro brillantissimo dinanzi a loro. Sedici anni e l’obiettivo di lasciare un segno, come tanti campioni del passato, nella storia della Roma. Arturo Calabresi ed Elio Capradossi, difensori centrali (il primo anche mediano, all’occorrenza) rispettivamente della Primavera e degli Allievi Nazionali, oltre che coppia centrale della difesa della Nazionale Under 17, parlano, dal ritiro azzurro, della propria esperienza nelle giovanili giallorosse e dei loro sogni nel cassetto.

Dove avete iniziato a giocare a calcio?
Arturo: «Ho cominciato al Centro federale. Dopo qualche anno al Futbolclub sono passato all’Atletico Roma prima di essere ingaggiato dai giallorossi».
Elio: «Ho iniziato nella Lazio. Poi ho militato nella Spes Artiglio e nella Lodigiani, e infine sono arrivato
alla Roma».
Quando avete esordito in Nazionale?
Arturo: «Un mese fa al Torneo Quattro Nazioni, quando sono entrato per un quarto d’ora nella gara contro Israele».
Elio: «Nella passata stagione, giocando da titolare la seconda gara della doppia amichevole contro la
Slovacchia».
Qual è la vostra giornata tipo?
Arturo: «La mattina vado a scuola, poi un panino di corsa e vado a Trigoria per gli allenamenti. Il centro tecnico è lontano da casa, quindi il viaggio mi porta via quasi l’intero pomeriggio. Per questo il mio rapporto con i libri di scuola è un po’ complicato, ma ci provo in tutti i modi. Ogni tanto trovo il tempo anche per uscire con gli amici».
Elio: «Anche per me il campo di allenamento è molto lontano. La mattina vado a scuola e il pomeriggio mi alleno. Quando torno a casa mi metto a studiare. E’ difficile ma faccio quello che posso».
Vi piacerebbe vedere, in futuro, il vostro nome scolpito nella storia della Roma?
Arturo: «E’ normale che lasciare un segno nella storia giallorossa sia il sogno di tutti».
Elio: «Il sogno di entrare nella Hall of Fame penso sia comune a tutti i giovani calciatori».

valerio de santis

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valerio de santis

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