ROMA FIORENTINA IL MAGO DELLE PUNIZIONI / ASROMALIVE.IT – Questa sera la Roma avrà un avversario in più. Non bastano già 11 giocatori vestiti di viola pronti ad azzannare ogni pallone per prendersi i 3 punti allo Stadio Olimpico, c’è anche Gianni Vio. Chi è Gianni Vio? I pantaloncini abbassati di Gianvito Plasmati restano nella leggenda. Gianni Vio ha sempre negato d’essere la mente dello schema che col gesto osè della punta permise al Catania di distrarre il portiere e di segnare su punizione. Il veneziano classe 1953, impiegato di banca sino al giovedì, è una delle armi segrete della Fiorentina. L’uomo ombra dei calci piazzati è colui che sta alle spalle delle tredici marcature su tiri da fermo dei viola. Tredici. Al secondo posto c’è il Torino con quattro. Il triplo delle volte, distanze siderali che non arrivano certo per caso. Vio è un assoluto stratega delle punizioni. “Una squadra ha oltre 400 occasioni all’anno”, disse, ai tempi di Palermo, quando in rosanero regalava sorprese con Walter Zenga, “e per questo vanno sfruttate nel migliore dei modi”. Vio si descrive così: esperto di palle inattive, assistente di Walter Zenga a Catania e collaborazioni con Dinamo Bucarest, Palermo, Al Nassr Arabia Saudita, Swansea, Triestina, Lugano … In estate il duo di mercato della Fiorentina, Pradè e Macia, l’ha scelto per avere altre importanti frecce all’arco per sfondare le retroguardie avversarie. Tredici, tra campionato e Coppa Italia, è una cifra pazzesca, soprattutto se paragonata alle cifre di tutte le altre della massima serie.
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