STOP MARQUINHOS / ASROMALIVE.IT – Sul Corriere dello Sport di questa mattina vi è un interessante articolo a firma Boccardelli che lancia una sorta di “allarme” in casa Roma in vista della gara con il Napoli. Nell’articolo si spiega come sia passato quasi inosservato, data la vittoria schiacciante, un piccolo grande scandalo consumato ai danni della Roma. Un falso storico che i dirigenti giallorossi farebbero bene a riesaminare con calma e freddezza. Ci si riferisce all’espulsione, poi tramutata in squalifica di un turno, nei confronti di Marquinhos.
Per segnare quel gol immaginato solo da arbitro e giudice, il pur bravo El Shaarawy avrebbe dovuto, nell’ordine: 1) mettere a terra il pallone dopo il dribbling volante; 2) dirigersi verso la porta della Roma con almeno uno o due tocchi ancora senza sbagliarne la misura; 3) tirare nello specchio della porta; 4) evitare il ritorno di Burdisso che correva senza palla verso di lui; 5) sperare che Goicoechea non intercettasse il suo tiro. Sì, perchè anche Goicoechea poteva evitare la segnatura. O neanche il portiere giallorosso avrebbe dovuto usare le mani in quel frangente? Il comunicato del giudice sportivo è un’offesa all’evidenza. Testimoni del falso storico i cinquantamila dell’Olimpico più le altre migliaia di telespettatori. La Roma farebbe bene, se non l’ha già fatto, a battere i pugni sui tavoli di presidente e designatore degli arbitri. Passi per un rigore o per un fuorigioco dubbi, ma le prese in giro no.
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