ROMA CAGLIARI DI MARZIO / ASROMALIVE.IT – Si potesse dare la colpa a questo o a quello sarebbe tutto più facile: se il problema fosse SOLO Zeman, SOLO la dirigenza, SOLO qualche giocatore, la situazione non sarebbe calcisticamente tragica come invece è. Perchè la questione è che sembra non funzionare nulla, o, anche, sembra che ognuno degli elementi che costituiscono la “squadra Roma” (intesa in senso ampio, cioè comprendente non solo i giocatori, ma anche allenatore e dirigenti) brancoli nella confusione più totale e non c’è un’unica parte “malata” -o cancerogena, direbbe Sabatini- che una volta amputata garantirebbe il risolversi dei problemi.
Prova a diradare la nebbia delle responsabilità l’ex allenatore Gianni Di Marzio ai microfoni di Sky:
“Zeman purtroppo è rimasto legato, quasi prigioniero, alle sue idee. Quando allenai il Cosenza andai a giocare a Foggia contro la squadra di Zeman. Era il Foggia di Baiano, Rambaudi e persi 5-0, nell’unica partita della mia carriera in cui subii più di due gol. A quel tempo non c’era però l’opportunità di vedere le squadre avversarie come giocassero. Al ritorno, studiai il gioco del tecnico boemo e dopo 20-25 minuti stavo vincendo io 5-0, con Zeman che si alzò e andò via. Lui è rimasto sempre lo stesso ma non in questo caso non dipende solo da lui ma anche dai giocatori“.
L'attaccante del Frosinone è un obiettivo reale del club giallorosso ed emerge un dettaglio fondamentale…
La missione di calciomercato mette in allarme la dirigenza giallorossa La data iniziale del calciomercato invernale (28…
Ai due infortunati di lungo corso, si sono aggiunti anche Pierluigi Gollini e Devine Rensch…
Giungono conferme sulla pista di mercato tornata di moda già qualche giorno fa Ancora una…
Asromalive.it vi aggiornerà in tempo reale sulla partitissima dell'Old Trafford Ennesima stagionale subita dalla Roma e…
L'allenatore giallorosso ha scelto gli undici titolari che affronteranno i Red Devils Una sola vittoria…