Roma%2C+l%26%238217%3Bintervista+doppia+a+Balzaretti+e+Perrotta
asromaliveit
/2013/03/06/roma-lintervista-doppia-a-balzaretti-e-perrotta/amp/

Roma, l’intervista doppia a Balzaretti e Perrotta

Le dichiarazioni dei due giocatori giallorossi su loro stessi e sui propri ideali di vita

ROMA INTERVISTA DOPPIA BALZARETTI PERROTTA / ASROMALIVE.IT – Anche questa settimana, sul sito della Roma, è uscita un’intervista doppia. I protagonisti, questa volta, sono Federico Balzaretti e Simone Perrotta. Queste le loro parole:

1 – Tre parole per descrivere il tuo modo di intendere il calcio?
Perrotta: Entusiasmo, felicità e normalità.
Balzaretti: Passione, sacrificio, divertimento.

2 – Hai vestito tante maglie e girato altrettante città, la particolarità di Roma e della Roma?
P: Quelli giallorossi non sono semplici tifosi ma, a differenza degli altri sostenitori, sono innamorati della loro squadra. Vestire la maglia della Roma, poi, significa anche rappresentare la città più bella al mondo.
B: Roma è una città che ti offre tutto: la vivi, la assapori e ne respiri la storia. Della Roma come squadra dico la stessa cosa: è un club diverso da tutti gli altri per la passione che si vive in città. Qui si parla della squadra 24 ore su 24.

3 – Molti tifosi allo stadio si sono apertamente schierati contro giornalisti e conduttori radiofonici: tu cosa pensi dei mezzi d’informazione che girano intorno alla società (giornali, radio, tv)?
P: Sinceramente mi interesso poco dei media. Se devo dire la mia, posso dire che spesso concorrono ad avere la notizia a tutti i costi anche se magari dietro non c’è nulla. Per questo, a volte dovrebbero essere più sinceri.
B: Io non leggo giornali e non ascolto radio: mi dedico al campo.

4 – La qualità migliore dell’altro in campo?
P: La sua disponibilità.
B: I tempi di gioco.

5 – E il difetto che l’altro potrebbe correggere?
P
: Il tiro in porta.
B: Il colpo di testa.

6 – La tua qualità migliore in campo?
P: La disponibilità, credo.
B: La generosità.

7 – E il tuo punto debole?
P: Ce ne sono talmente tanti che sceglierne uno non è facile!
B: Il tiro.

8 – Se dovessi inviare un sms a Totti per l’ultimo record, cosa scriveresti?
P: “Mortacci quanti ne hai fatti…“.
B: “E lo scherzo continua…“.

9 – E se ne dovessi inviare uno a Romagnoli dopo l’esordio dal primo minuto e il gol?
P: “Ne devi mangiare ancora di pane…
B: A lui lo massacro e lo stuzzico tutti i giorni in allenamento, quindi evito di mandargli degli sms!

10 – Tre vittorie consecutive, qual è stato il merito di Andreazzoli?
P: Ha reso normali le cose che inizialmente sembravano complicate.
B: Avere dato tranquillità e serenità al gruppo: sta facendo bene in allenamento. Gli effetti del suo lavoro settimanale si vedono la domenica sul campo.

11 – Le tue passioni fuori dal campo?
P: Montaggio video, tennis e ultimamente bicicletta.
B: Di solito mi dedico alle bimbe e alla famiglia. Nel tempo libero, poi, mi piace ascoltare musica.

12 – I programmi in tv sui quali ti soffermi spesso?
P
: Guardo un po’ tutto.
B: Vedere la tele da solo e tranquillo mi capita raramente: prediligo documentari di ogni genere che vedo assieme alle mie bimbe.

13 – Della politica italiana che pensi?
P: Come personaggio mi piace Grillo e condivido tante cose nel suo programma: l’unica mia preoccupazione, ora, è quella di vedere se saranno in grado di attuare i punti cardine del loro programma. Se ci riusciranno, daranno ragione a chi li ha votati, in caso contrario sono pronto a cambiare idea. Io non sono né di destra né di sinistra: nel futuro appoggerò quel qualcuno che a mio parere avrà idee positive.
B: Parlare della politica italiana richiederebbe un discorso troppo ampio. Quindi dico che, come in tutte le cose della vita, sarebbero da votare le idee piuttosto che i partiti. Tanti politici dicono cose giuste sulla carta, ma poi bisognerebbe metterle davvero in pratica.

14 – Tre film da portare sempre in viaggio?
P: Il gladiatore, Le ali della libertà e L’ultimo samurai.
B: Scelgo tre generi diversi: Due single a nozze (per ridere), Man on fire (azione), La vita è bella (più serio).

15 – Quando smetterai di giocare ti vedi più allenatore, dirigente, procuratore o altro?
P: Allenatore ora come ora non mi ci vedo. Per quel che riguarda gli altri tre ruoli sono aperto a tutto.
B: Sarei più portato come allenatore, ma solo per i bambini: ho molta pazienza con loro, mentre con i grandi ci vorrebbe più polso. Relativamente alle altre due figure, mi vedrei come dirigente, ma non come procuratore.

Marco Pennacchia

Published by
Marco Pennacchia

Recent Posts

La Roma mette la freccia: riecco Federico Chiesa

Non è ancora finita per l'esterno italiano: così i capitolini sono pronti a far saltare…

2 ore ago

Non solo Gasperini e Massara: “Confronti accesi coi calciatori”

Momento veramente difficile in casa Roma, tra risultati che non arrivano e tensioni interne Portata…

4 ore ago

45 milioni e maxi ingaggio: il duello tra Juve e Roma è chiuso

Un'operazione da 80 milioni complessivi coinvolge bianconeri e giallorossi Bolle qualcosa di molto interessante nella…

15 ore ago

Tegola nerazzurra, lesione muscolare: salta il big match con la Roma

L'esito degli esami strumentali mette ko uno dei protagonisti della Serie A La maledizione degli…

17 ore ago

Addio Gasperini: la Roma ha le idee chiare

Ecco la posizione del club giallorosso sull'allenatore e la dirigenza Quasi mai finito nel mirino…

18 ore ago

Wesley ha stregato il DS italiano: quasi 60 milioni sul mercato

L'esterno brasiliano è uno dei nomi più caldi del calciomercato giallorosso Contro il Bologna non ha brillato…

22 ore ago