GIRO NIBALI TRE CIME / ASROMALIVE.IT – Poteva aspettare, poteva controllare, poteva attendere le mosse degli altri. Invece Vincenzo Nibali ha rotto gli indugi per primo, sulla terribile salita delle Tre Cime di Lavaredo non ha avuto dubbi ed è partito da solo, staccando tutti. Ha staccato Michele Scarponi, eroico anche oggi ma mai sembrato all’altezza di contendere lo scettro a Nibali. Ha staccato Cadel Evans, l’infinito australiano che, nonostante la tenacia, è finito a 1:30 dalla Maglia Rosa. Ha staccato i tre colombiani, Duarte Arevalo, Uran Uran e Betancur, arrivati a 20 secondi tutti uniti in un terzetto sudamericano. Nella bufera delle Tre Cime, lo squalo dello Stretto vince la sua seconda tappa, dopo la cronoscalata di Polsa. Adesso rimane solo la marcia trionfale di domani fino a Brescia, con la sicurezza di 4:30 su Rigoberto Uran Uran, che oggi ha superato Evans, adesso terzo a 5:52. Domani finisce un Giro che Vincenzo Nibali ha dominato dall’inizio alla fine, vinto su Wiggins all’inizio, su Cadel Evans a metà strada, e difeso da Scarponi (ora al quarto posto) nel finale. Era da anni che non si vedeva un simile dominio incontrastato, e due anni che un italiano non vinceva. Vittoria doppia per Vincenzo Nibali, e per il ciclismo italiano, dopo la batosta Di Luca. Lo squalo dello stretto domani festeggerà la sua prima, meritatissima, Maglia Rosa finale.
Francesco Cianfarani
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