Il presidente della Laga di serie A, Maurizio Beretta, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
“La norma è stata modificata a metà ottobre, con il voto favorevole della stessa Lega A, ed è di nuovo stata messa in discussione «per tante ragioni La prima è che è sbagliato immaginare di penalizzare migliaia di tifosi per bene per le intemperanze di poche decine o a volte qualche centinaia di persone a fronte di migliaia di tifosi. È un meccanismo che non va bene perchè invece di diminuire la capacità di influenza di piccole minoranze ne ha rafforzato l’impatto e la comunicazione”.
“Il secondo elemento che si collega a questo -continua il n.1 della ‘confindustria del pallonè- è che ormai tendenzialmente siamo in grado di identificare persona per persona i soggetti responsabili di comportamenti non corretti grazie a strumenti come la tessera del tifoso e i biglietti nominativi, quindi è sbagliato generalizzare la sanzione”.
Il presidente della Lega si appella quindi al «buon senso» e fa riferimento alla decisione della corte di giustizia federale di riaprire le curve dell’Inter e della Roma, dopo la prima sanzione che era stata inflitta ai due club dal giudice sportivo: «In questi casi -dice- ha prevalso il buonsenso e soprattutto ha iniziato a farsi strada con i ricorsi l’idea che è sbagliato sanzionare migliaia di persone per comportamenti di poche unità».
Fonte: SkySport
Ex compagni in Nazionale, i due allenatori possono creare un effetto domino giallorosso Accomunati dall'esperienza…
L'ex senior advisor giallorosso commenta così il comunicato del club Non ci sta Claudio Ranieri. Dopo…
Giuntoli resta un nome caldo, ma il club giallorosso sogna anche l'artefice dello scudetto Ormai…
All'indomani dell'addio di Claudio Ranieri, l'allenatore giallorosso presente la sfida contro il Bologna La Roma riparte da Gasperini e…
È arrivato il comunicato del club giallorosso sulla separazione dal Senior Advisor La decisione è…
La rivoluzione in casa giallorossa apre le porte ad un clamoroso acquisto da Torino: lo…