“Mi sembra che da un lato ci sia l’esigenza di rispettare una norma, ma allo stesso tempo anche di cambiarla, perché chiudere interi settori degli stadi non aiuta il calcio”. Queste le parole dell’assessore allo sport di Roma, Luca Pancalli, a proposito della chiusura delle curve e dei distinti Sud dello Stadio Olimpico, per i cori di discriminazione territoriale. “La norma e’ nata dall’esigenza sacrosanta di porre fine a degli inaccettabili cori di insulto – sottolinea Pancalli – ma e’ anche sbagliato che per 200 facinorosi ci vadano di mezzo tante persone che hanno pagato l’abbonamento”. “Faccio anche un appello alla maggioranza dei tifosi e cioe’ di coalizzarsi – conclude l’assessore capitolino – e di coprire con dei fischi quei cori beceri”.
Fonte: Adnkronos.com
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