GAZZETTA+DELLO+SPORT+Compropriet%C3%A0%3A+per+ora+restano.+Agenti+addio%3F
asromaliveit
/2014/03/04/gazzetta-dello-sport-comproprieta-per-ora-restano-agenti-addio/amp/

GAZZETTA DELLO SPORT Comproprietà: per ora restano. Agenti addio?

Calciomercato

(M. Iaria) – Lecomproprietà, istituto solo italiano,rimangono. In Lega, piuttosto, si ragiona sulla liberalizzazione della figura dell’agente, aspettando il nuovo regolamento Fifa che entrerà in vigore prima dell’estate. Si sa già, a giudicare dalle bozze, che l’intenzione è di sostituire l’agente con l’intermediario, senza albi ma con una semplice registrazione. Società e atleti sarebbero liberi di servirsi delle prestazioni di questa o quella persona fisica, l’intermediario potrebbe operare per entrambe le parti e i conflitti di interessi, purché dichiarati, non costituirebbero un vincolo. In questo modo, inoltre, i calciatori verrebbero spinti a contribuire al pagamento delle commissioni, cosa che adesso è di prassi a carico dei club. Una volta che il regolamento diverrà operativo, la Lega spera che venga recepito anche in Italia. In questo caso la decisione è di competenza della Figc che, rispetto al passato, pare si sia convinta che la deregulation non è un male. Quanto all’Assoagenti, da tempo ha presentato un progetto di riforma del settore senza trovare sponde in Lega. Adesso lo spirito è diverso, anche perché la raffica di squalifiche e multe per dirigenti e società ha fatto cambiare idea a qualche presidente.

Bocciata In Consiglio non è passata l’abolizione delle comproprietà,appoggiata da Juve, Milan, Roma, Napoli e Lazio. Contrarie Atalanta, Bologna, Cagliari, Parma, Torino, Udinese. Un numero sufficiente per evitare guerre di religione. Alla Figc verranno chieste altre modifiche: il prestito con diritto di riscatto automatico al verificarsi di determinate condizioni; la possibilità di trasferire gli extracomunitari ingaggiati (nuovi ingressi) nella stessa finestra di mercato; la liquidazione del diritto di partecipazione in qualsiasi momento della stagione.

Stadi Dal prossimo anno la capienza minima per gli stadi di Serie A sarà di 20mila spettatori, con deroghe fino a 16mila. Il Cagliari, per esempio, non potrà più giocare al Sant’Elia in formato ridotto. E diversi club di B in lotta per i playoff dovranno adeguarsi.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Angelo Papi

Giornalista presso le testate web Inews24.it e asromalive.it. Speaker radiofonico nel corso degli ultimi 14 anni presso Radio Spazio Aperto (2007), Radio Power Station (2008/2010), Radio Ies (2011/2013), TMW Radio (2016). Collaborazione con diversi siti on line: Corriere di Roma, Noi Roma, Lazio Informazione, Gazzetta Giallorossa, Gazzetta Altri Sport. Lavoro di redazione presso la testata Pre Match (2010).

Published by
Angelo Papi

Recent Posts

La Roma si muove per Abde Ezzalzouli: clausola aggirata per la svolta

La scelta di D'Amico per l'attacco e le nuove strategie per accontentare Gasperini: le ultime…

5 ore ago

Sancho avversario della Roma? Offerta triennale dall’Italia

Da obiettivo a nemico, è questo il possibile destino dell'attaccante inglese Svincolatosi lo scorso 30…

7 ore ago

Altra frenata sulla fascia: “Non sarà della Roma”

Un altro obiettivo di calciomercato dei giallorossi può sfumare definitivamente Rinforzarsi sulle fasce, in attacco…

9 ore ago

L’Inter l’ha già mollato: blitz da 20 milioni per la Roma

Il club giallorosso viene indicato come uno dei principali candidati al colpo mondiale Dopo un…

11 ore ago

Addio Roma, Soulé offerto al Milan: la risposta dei rossoneri

Continua a tenere banco il futuro dell'attaccante argentino, gli ultimi aggiornamenti Il calciomercato in entrata della Roma si è…

13 ore ago

Da Torino a Roma: addio immediato dopo il ritorno

Nome nuovo per la fascia giallorossa, gli ultimi aggiornamenti di calciomercato Riempita la casella del…

15 ore ago