Cesare Prandelli continua a difendere a spada tratta le proprie scelte, sia in fatto di convocazioni sia riguardo il tanto discusso codice etico. Il ct azzurro, nel mezzo dell’intervista alla Gazzetta dello Sport di oggi, ha parlato nuovamente del gesto di Chiellini, difensore della Juventus, nei confronti di Pjanic, sminuendo la gravità dell’intervento falloso:
“Il codice etico nacque quattro anni fa e quando Balotelli, che allora era al Manchester, venne espulso, io decisi di convocarlo senza aspettare il giudice sportivo inglese, perché per me Mario non aveva commesso alcun tipo di violenza. Nessuno disse nulla o creò problemi, forse perché il giudice era inglese. In Italia c’è troppa faziosità, questa è l’Italia. Chiellini? Era in barriera, voleva fare un blocco e non dare una gomitata. Non mi sento schiavo del codice etico, non sono schiavo di nessuno: ho sempre deciso io, in base a quello che vedevo e sentivo.“
Fonte: Gasport
Dopo l'intervento chirurgico dell'argentino, la prossima settimana si opererà anche un altro romanista Piove sul…
La risposta non è tardata ad arrivare e innesca un inevitabile effetto domino: la posizione…
I due centrocampisti al centro di una vera e propria telenovela di calciomercato Con la…
Il portiere giallorosso è finito sul taccuino di diverse big italiane ed europee, i giallorossi…
L'argentino si è sottoposto a indagine in artroscopia: ecco il risultato ufficiale Paulo Dybala ha, finalmente, spazzato…
Lo storico Capitano è stato intercettato a Villa Stuart Prima le parole di Ranieri, poi la…