Il caso Maicon non ha scosso particolarmente il Brasile, che si appresta ad affrontare nella notte l’Ecuador per il secondo test amichevole del Dunga-bis (nel primo, 1-0 alla Colombia con magia di Neymar). “E’ stata una decisione della dirigenza, di Dunga, di Gilmar e dobbiamo rispettarla – dice in conferenza stampa capitan Neymar a proposito della repentina esclusione del laterale della Roma dal ritiro della Selecao -. Succede e bisogna accettare che le cose vanno così. Se gli ho parlato? Sì”.
Anche Fernandinho assicura: “Non ci ha sconvolto. Abbiamo saputo della decisione con naturalezza, sono cose che accadono nel calcio, decisione che devono essere prese. La vita va avanti, per noi e per lui. Vediamo cosa accadrà in futuro”. Per Danilo del Porto, che andrà proprio a sostituire Maicon sulla fascia destra, “l’esclusione non sorprende, perché questo è il modo di lavorare di Dunga. E’ lui, assieme ai dirigenti, a comandare. A noi tocca solo lavorare”.
Fonte: Agi
L'irruzione giallorossa può cambiare le carte in tavola in sede di calciomercato: servono 25 milioni…
Il club azzurro è pronto ad assecondare le richieste di Massimiliano Allegri Dopo un'attesa lunghissima,…
Giallorossi e bianconeri chiamati ad un grande sforzo per rinforzarsi in attacco Nonostante la spada…
Incontro con il nuovo direttore sportivo Tony D'Amico al centro sportivo Fulvio Bernardini È appena…
Emergono alcune cifre più precise sulla parte variabile offerta dalla Roma Dall'interessamento della Juventus (o presunto tale),…
Il direttore sportivo dell'Atalanta ha fatto all in per il suo pupillo, il club giallorosso…