“Siamo soddisfatti, si è concluso un iter complesso iniziato nel mese di maggio. Sono molto contento, abbiamo portato a casa un risultato importante. Differenze tra proposta e attuazione? Ci davano inizialmente il 4% per il trasporto pubblico e siamo riusciti ad ottenere il 40% per il rifacimento di strade e trasporto su ferro. Gli espropri? L’intervento occupa 89 ettari circa. 49 sono del proponente e 40 verranno espropriate o verrà riconosciuta la cubatura. L’esproprio non è l’unica via. I tempi? I tempi previsti per legge dalla Regione sono 6 mesi, i tempi incerti sono quelli delle Roma che deve presentare i progetti definitivi. Serviranno esperti del settore per avere un progetto di qualità”. Così l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Caudo, intervenuto ai microfoni di un’emittente radiofonica romana, ha commentato la ratifica da parte dell’Assemblea Capitolina della pubblica utilità, riconosciuta al progetto per la costruzione del nuovo stadio della Roma.
Fonte: Trs
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