Il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, parla del caso Parma: “Il primo pensiero va alle persone umili e semplici con il cui stipendio devono mandare andare avanti le famiglie e da tanto tempo non lo percepiscono. Il pensiero che più mi preoccupa è quello. Non sono molto sensibile a quello che riguarda dirigenti e calciatori, tutta gente che ha scelto di lavorare a Parma, che ha avuto stipendi anche piuttosto importanti, forse anche superiori a quelle che erano le possibilità del Parma stesso. Ci sono tante responsabilità, di tante persone. Il Parma è fallito due volte in dieci anni”.
“L’Empoli – continua il Presidente dei toscani – con due milioni di debito e non con 150, lo cancellano, perché non abbiamo santi in paradiso. Se ci succederà, fra tre-quattro anni di avere delle difficoltà, sono convinto che nessuno si muoverà per salvare l’Empoli, perché è una piccola realtà di provincia che fa calcio in una certa maniera, con tante difficoltà, e magari cercando di far quadrare i conti, perché se non quadrano, ci cancellano”.
Fonte: Sky Sport
L'ex dirigente della Roma è pronto a rimettersi la tuta, che bomba Claudio Ranieri e la famiglia Friedkin non…
L'ex Senior Advisor giallorosso spingeva per il ritorno alla Roma di DDR Dopo due giorni…
Dopo la cacciata di Ranieri, anche il futuro di Massara è a rischio e Gasperini…
Ex compagni in Nazionale, i due allenatori possono creare un effetto domino giallorosso Accomunati dall'esperienza…
L'ex senior advisor giallorosso commenta così il comunicato del club Non ci sta Claudio Ranieri. Dopo…
Giuntoli resta un nome caldo, ma il club giallorosso sogna anche l'artefice dello scudetto Ormai…