Il Parma è ufficialmente fallito. Oggi alle 14 sono scaduti i termini previsti dal tribunale per presentare una proposta concreta per il pagamento dei 22.4 milioni di debiti sportivi. Questa mattina si è chiusa l’ultima speranza di salvataggio. Il pagamento dei 22 milioni di euro, avrebbe permesso al Parma di sopravvivere e poter iscrivere la squadra al campionato di serie B. Per gli investitori tanti i rischi nel rilevare il club: nessuna certezza sui tanti creditori che già bussavano alla porta, né sui contratti da onorare sui circa 100 giocatori voluti da Ghirardi e Leonardi che sarebbero costati circa 70 milioni in tre anni. E’ fissato per il pomeriggio l’incontro fra il giudice delegato Pietro Rogato, il comitato dei creditori e i curatori fallimentari.
Ora il Parma può ripartire dalla serie D ma anche questo non è scontato: deve comunque trovare un finanziatore disposto a versare in pochi giorni un milione di euro.
Fonte: repubblica.it
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