La Roma battendo la Juventus ha guadagnato punti (+4 sui bianconeri) e fiducia, oltre a dimostrare di avere basi solide e un gioco collaudato. Tre buoni motivi per sognare. Innanzitutto, la classifica dice che i giallorossi hanno accumulato un vantaggio che non era così ampio dall’ottobre del 2013, l’anno delle 10 vittorie consecutive. Tutti i mediani giallorossi hanno fatto più passaggi (e riusciti) del migliore dei bianconeri. Merito anche di una preparazione che permette ai giocatori di non «scoppiare» troppo presto, nonostante il pressing richiesto da Garcia a tutte e tre le linee. Il primo a difendere è stato Dzeko, il bomber di cui si è tanto sentita la mancanza. L’ultimo e decisivo è stato Szczesny, che ha evitato la beffa del solito Bonucci: «Per fortuna ha fatto una grande parata. Sono orgoglioso – ha detto Pallotta – di quello che ho visto, ma per ora abbiamo vinto solo una partita. Dzeko è la personalità che cerchiamo per completare la squadra».
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