Senza voler bruciare a tutti i costi le tappe e affrettare il recupero, le prime «proiezioni» parlano di una possibile ritorno in campo di Strootman tra febbraio e marzo. Sono i tempi previsti dal protocollo di recupero italiano, quello stabilito dal professor Mariani e dallo staff romanista capitanato da Ed Lippie, mentre dopo la prima operazione si era affidato a quello olandese, più conservativo e dai tempi più lunghi.
Dopo alcune settimane di fisioterapia – ha già cominciato ieri quando era ancora in clinica dopo essersi sottoposto ad una risonanza magnetica -, lo step successivo sarà quello di tornare gradualmente a lavorare sul campo, più o meno 40 giorni dopo l’operazione, cioè nella prima metà di ottobre. Strootman, che ogni due settimane sarà controllato da Mariani, già oggi sarà a Trigoria a lavorare insieme allo staff giallorosso.
La presa di posizione dopo Genoa-Roma non è tardata ad arrivare: il caso è definitivamente…
La parentesi con i nerazzurri è ormai giunta al capolinea: scelta fatta, lo aspettano i…
Asromalive.it seguirà in tempo reale la partita dello stadio Marassi La Roma non vuole e, soprattutto, non…
Non solo i giallorossi: il testa a testa con Comolli promette scintille, i risvolti della…
Il nome del numero 21 della Roma continua ad essere accostato a quello di diversi…
Le scelte del tecnico giallorosso in vista dell'importante trasferta in programma al "Ferraris": le opzioni…