Rischio idreologico? Pericolo di esondazioni? «Ridicoli». Non usa mezzi termini Michele Saggese, amministratore unico della Sais Spa, la società della famiglia Papalia che dopo averla gestita per cinquanta anni, ha venduto l’area dove sorge l’ippodromo di Tor di Valle a Luca Parnasi, sostanzialmente consentendogli di compiere il primo passo dell’operazione-stadio. Le polemiche sulle criticità ambientali dell’area hanno spinto Saggese a chiarire: «Se i rischi di cui si parla sui giornali fossero reali — scrive —, ci sarebbe da pensare che il trotto romano l’ha scampata grossa e che è stato un miracolo che gli oltre 700 cavalli che vi hanno dimorato siano riusciti a farla franca. In oltre mezzo secolo — continua Saggese — non è mai emerso alcun problema di natura idrogeologica, eppure l’ippodromo con le sue tribune sospese in bilico verticale necessitava di una tenuta perfetta delle fondamenta. Insomma — conclude —, ci vuole una bella faccia tosta per bocciare il progetto dello stadio della Roma». A riportarlo è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.
L'attaccante olandese è reduce dall'eliminazione al Mondiale Reso praticamente inoffensivo dalle idee tecnico-tattiche di Ronald Koeman,…
Il centrocampista giallorosso è uno dei calciatori più chiacchierati del momento Come era preventivabile, gli…
Sedotto e abbandonato dai bianconeri, ora spuntano i giallorossi Al centro delle cronache di calciomercato nelle…
Conferme sull'offerta bianconera, i giallorossi hanno preso subito la decisione definitiva La Juventus è pronta a fare…
Il club giallorosso vuole chiudere nelle prossime ore una cessione a sorpresa Il 30 giugno…
Ecco la cifra offerta dai bianconeri per il portierone giallorosso: il punto Dopo gli abboccamenti…