Alla fine la reazione è arrivata. Ed è quello che cercava Garcia, dopo lo scivolone in Champions. «Ma io non avevo dubbi, anche se a volte manchiamo di continuità nella gara– dice il tecnico francese –. Mi dispiace il primo gol, dobbiamo essere più scaltri. Speriamo solo che non servano sempre 4 gol per vincere. Anche se di semafori verdi ne vedo tanti: siamo il primo attacco della A, la squadra è unita e lotta, con la giusta mentalità. Anche perché se non saremo uniti fino alla fine, vorrà dire che ci saremo sparati una pallottola da soli sul piede».
Come dire, uniti possiamo andare lontano. In caso contrario, sarà solo autolesionismo. Intanto, Garcia ha ritrovato equilibrio con una serie di mosse. Pjanic basso a fare gioco, Florenzi alto, dentro Torosidis.«Finché non riavremo Keita o De Rossi a centrocampo, Miralem giocherà così. Torosidis ci ha dato compattezza sui calci piazzati. Florenzi, invece, per me resta un giocatore offensivo di fascia destra. E da noi i terzini sono quasi attaccanti». A riportarlo è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.
Diverse fonti parlano di contatti avviati per una pista svelata giorni fa Lo scorso 4…
C'è tanta concorrenza per l'attaccante brasiliano, ma arrivano buone notizie per D'Amico Ormai da settimane,…
L'assist del belga traccia una strada importante per i giallorossi: la mossa non passa inosservata…
La trattativa allargata lo spinge lontano dall'orbita Roma: svelato il punto della situazione Un esterno…
Dentro o fuori, i giallorossi stanno battendo diverse piste alla ricerca dell'occasione propizia Il tema…
Nella girandola di nomi accostati ai giallorossi, ce n'è uno che stuzzica particolarmente D'Amico Con…