LA+REPUBBLICA+Garcia%3A+%E2%80%9CServe+continuit%C3%A0.+Gervinho%3F+Non+%C3%A8+vero+che+%C3%A8+il+mio+cocco%E2%80%9D
asromaliveit
/2015/10/05/la-repubblica-garcia-serve-continuita-gervinho-non-e-vero-che-e-il-mio-cocco/amp/

LA REPUBBLICA Garcia: “Serve continuità. Gervinho? Non è vero che è il mio cocco”

Garcia

Una vittoria importante, che scaccia le ombre dalla testa di Garcia, e che contribuirà ad abbassare i toni intorno alla Roma durante le prossime due settimane di sosta.Quattro a due a Palermo, passando per una doppietta di Gervinho (in gol in tre gare consecutive), e per i piedi caldi di Florenzi e Pjanic. «Ma chi dice che Gervinho è il mio cocco dice una cavolata- si stizzisce Garcia- sta bene e gioca, ma non c’è solo lui oggi. Tutta la squadra ha giocato bene e gestito il vantaggio».

La stagione giallorossa prosegue su un’altalena di emozioni e prestazioni, che cambiano anche all’interno della stessa gara. «A volte manchiamo di continuità, ma la squadra c’è sempre- continua l’analisi il tecnico- non avevo dubbi che sarebbe arrivata una reazione dopo il Bate Borisov. C’è tanto da lavorare, ma io sono sereno: se resteremo uniti, saremo più forti, se non lo saremo, ci spareremo una pallottola sul piede e saremo meno forti. I giocatori devono dare sempre il massimo e questa rosa mi piace molto». E proprio per far sentire unito e compatto il gruppo, Garcia ha deciso alla vigilia di alloggiare in un albergo con i suoi, senza i dirigenti, che hanno soggiornato in una struttura diversa. «La squadra è costruita per vincere – ribadiva prima della partita il diggì Baldissoni- è giusto che ci si ponga delle domande, ma vale per tutti noi che dobbiamo chiederci perché a volte non ci si pone per vincere».

Si gode la doppietta, intanto, Gervinho. «Siamo riusciti a non ripetere gli errori di Borisov. Il mister mi ha dato fiducia e mi sono fatto trovare pronto. Non so se ho fatto il gol più bello della mia carriera, i più belli sono i più importanti». Fa autocritica, Pjanic. «Peccato per i due gol presi, non dobbiamo rischiare così. Ma la squadra gioca bene e questa partita l’avremmo dovuta chiudere con 4- 5 reti di vantaggio. Se saremo organizzati, daremo fastidio a tutti». Spostato a centrocampo, resta protagonista Florenzi. «Non dobbiamo mollare. Quando giochiamo così, siamo forti, quando giochiamo in un’altra maniera diventiamo prevedibili e squadre meno forti danno il 120% e ci mettono in difficoltà». A riportarlo è l’edizione odierna de La Repubblica.

edwin iacobacci

Published by
edwin iacobacci

Recent Posts

Attacco Roma, pioggia di conferme sull’anticipazione di ASRL: tutte le cifre

Diverse fonti parlano di contatti avviati per una pista svelata giorni fa Lo scorso 4…

56 minuti ago

Accordo con il Real, ma Endrick dice no: la Roma esulta

C'è tanta concorrenza per l'attaccante brasiliano, ma arrivano buone notizie per D'Amico Ormai da settimane,…

3 ore ago

Lukaku aiuta la Roma: arriva la proposta ufficiale

L'assist del belga traccia una strada importante per i giallorossi: la mossa non passa inosservata…

5 ore ago

Ritorno di fiamma per la Roma: l’idea di scambio la taglia fuori

La trattativa allargata lo spinge lontano dall'orbita Roma: svelato il punto della situazione Un esterno…

17 ore ago

Altro giro, altra corsa: fuori uno, il borsino della Roma sugli esterni

Dentro o fuori, i giallorossi stanno battendo diverse piste alla ricerca dell'occasione propizia Il tema…

19 ore ago

Trenta milioni, risposta lampo e attesa: guizzo Roma in Serie A

Nella girandola di nomi accostati ai giallorossi, ce n'è uno che stuzzica particolarmente D'Amico Con…

22 ore ago