IL+MESSAGGERO+L%26%238217%3Bazzurro+senza+testa
asromaliveit
/2015/11/11/il-messaggero-lazzurro-senza-testa/amp/

IL MESSAGGERO L’azzurro senza testa

Antonio Conte

(U. Trani) – Il meglio della nostra serie A non è in Nazionale. Nel senso che i club di vertice sono scarsamente rappresentati. Conte, però, è consapevole di quanto sta accadendo e non si preoccupa. Va a scegliere dove può farlo. Sabato 31 ottobre, a Milano, nello scontro diretto al vertice tra l’Inter e la Roma, solo due italiani in campo: D’Ambrosio per i nerazzurri, Florenzi per i giallorossi. Solo il secondo è qui, tra i 28 convocati del ct. Mancini non dà giocatori all’Italia, essendo stato escluso nella circostanza Ranocchia. Garcia offre alla causa azzurra solo il suo jolly, stavolta inserito tra i centrocampisti e non tra i difensori, Paulo Sousa ha come ambasciatore Astori, perché Pasqual non è più titolare nella Fiorentina, Sarri propone Gabbiadini, riserva nel Napoli di Insigne, lasciato in castigo a casa. Le prime quattro in classifica hanno appena 3 giocatori a Coverciano. Sono 16 le società presenti, cinque straniere. La Juventus, nonostante sia in difficoltà nel nostro campionato, garantisce il solito blocco: 6 calciatori. Sono ancora loro i big: Buffon, con 152 presenze, è il team leader.

QUASI ANONIMA Il portiere capitano resta anche il giocatore più conosciuto dell’Italia di Conte. Se, come sembra, Pirlo non dovesse partecipare al prossimo Europeo (su Twitter ha detto stop ai rumors di mercato) e Balotelli, tra l’altro fisicamente a pezzi, non riuscisse a tornare tra i convocabili, in Francia la Nazionale sarà low profile. Al ct va bene così, senza stelle: «Se contiamo solo sulle individualità, significa che è inutile andare. Ci fanno subito ritornare a casa. E’ il gioco che deve esaltare i singoli. Io l’ho detto ai ragazzi, gli ho spiegato che conta il gruppo e lo spirito di appartenenza. Qualcuno ha capito, altri ci stanno arrivando e altri prima o poi si convinceranno. Questo è il percorso da fare se vogliamo vincere».
Anche gli ascolti televisivi sono il linea con il suo discorso. Calati subito dopo il mondiale in Brasile, stanno da qualche tempo lievitando. Buoni i dati d’ascolto nelle ultime 2 partite contro l’Azerbaigian e la Norvegia. Gli azzurri, con la nuova gestione tecnica, finalmente divertono. «E’ il nostro compito, coinvolgere e convincere il pubblico. Emozionarlo».

PATTO NELLO SPOGLIATOIO «Ne ha tanti di meriti. Il più evidente, però, è legato all’identità di squadra: dopo qualche settimana, viene a galla il suo lavoro. Vendendola giocare, si capisce che quella squadra è allenata da Conte» spiega Buffon che non va certo convinto. Montolivo, invece, usa addirittura gli stessi concetti del ct: «Ha ragione, con il gioco si può colmare il gap. Può sopperire alla mancanza di talento che noi abbiamo anche se forse meno di altre Nazionali. Capisco Conte quando dice che c’è bisogno di uomini piuttosto che di semplici giocatori: servono loro nei momenti di difficoltà».

CONTRO I PRIMI La risposta arriverà dal campo: subito il Belgio primo nel ranking Fifa, venerdì a Bruxelles, a seguire la Germania campione del mondo e la Spagna regina d’Europa nel 2016. Le 3 amichevoli sono state scelte proprio per il confronto con le più quotate del nostro continente. Basta andare a vedere come sono valutate le rose da Transfermarkt: 611 milioni di euro la nazionale di Del Bosque e basta pensare al valore di Diego Costa, Koke, Fabregas, Iniesta, Isco, Morata, De Gea e Pique; 469 milioni quella di Loew con Mueller, Neuer, Boateng, Draxler, Hummels e Guendogan e 437,40 milioni per quella di Wilmots con Hazard, Nainggolan, Kompany, De Bruyne, Benteke, Lukaku e Witsel. Solo 312,20 per il gruppo azzurro, dove Verratti, considerata anche l’età, è al momento il più caro. Conte non si ferma ai successi in campo. Adesso punta a far crescere il gruppo anche sul mercato.
esposito

Published by
esposito

Recent Posts

Prima in orbita Roma e poi alla Juve: Massara ci prende gusto

L'attuale dirigente bianconero vorrebbe imprimere l'accelerata per un ex obiettivo della Roma Con Massara atterrato…

58 minuti ago

Sorpresa Kessié, chiamata lampo: né Juve, né Roma

Non è ancora detta l'ultima parola sul futuro dell'ex centrocampista del Milan: cosa bolle in…

4 ore ago

La Roma contatta il Chelsea: la formula dell’affare è inevitabile

L'ultima idea in casa giallorossa porta direttamente in Premier League: le condizioni sul tavolo La…

14 ore ago

Nuovo esterno Roma, non solo Leao: pazza idea in Serie A

C'è un altro profilo entrato nella lista dei desideri di D'Amico: contatti in corso, gli…

16 ore ago

Calciomercato Roma, fine dei giochi per Endrick: “Accordo per il prestito”

La telenovela riguardante l'attaccante del Real Madrid sarebbe giunta ai suoi titoli di coda Al…

18 ore ago

“Convinto dal progetto”: svolta Leao, arriva l’offerta decisiva

Il portoghese del Milan ancora nei radar della Roma: un colpo di coda, però, potrebbe…

19 ore ago