L’ostacolo più rognoso contro cui si è incagliato il progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle sta nei soldi necessari per tutte le opere pubbliche che Parnasi e Pallotta si sono impegnati a realizzare, dopo una lunga e ormai nota trattativa con Marino e i suoi assessori. Opere (il prolungamento della Metro B, il potenziamento del treno Roma-Lido, gli interventi di viabilità su Ostiense, via del Mare, Raccordo e Roma-Fiumicino, il ponte pedonale verso la Magliana) che costano almeno trecento milioni e che vanno interamente finanziate da privati. Privati dei quali, però, non c’è traccia. Pallotta si è impegnato a coprire una parte minoritaria della cifra, circa 50 milioni. Gli altri chi li metterà? L’idea di far partire i lavori nella primavera del prossimo anno sta diventando un’utopia.
Il club giallorosso è pronto a piazzare un altro sgarbo alla Vecchia Signora La Roma ci…
Il tecnico ha sciolto le ultime riserve e ha detto sì al colpaccio in attacco…
È Mason il grande obiettivo di mercato dei giallorossi, arriva un ultimo aggiornamento La Roma non molla…
Il centrocampista ivoriano ha rifiutato un'offerta ufficiale, ecco dove andrà Impegnato con la sua Costa…
L'esterno del Napoli può lasciare il club partenopeo in estate Nella fase in cui Antonio Conte ha…
Bomba di mercato sul giovane attaccante dell'Inter e della Nazionale italiana Autore di due gol…