(C. Zucchelli) – Fuori un centrale, dentro un altro, il 28 ottobre contro l’Udinese, dal 70’ al 90’: tolti quei minuti, Manolas ha giocato sempre. Campionato e coppa, pioggia e sole, con De Rossi, Rüdiger e Castan, in svantaggio e in vantaggio, nelle giornate più belle e in quelle peggiori. E nessuno come lui, ovviamente titolare, mai infortunato, mai in panchina per scelta tecnica, mai squalificato. I numeri certificano che lui è il vero perno della difesa giallorossa. Bottino pieno, 19 partite su 19, un gol, due assist e pure un’autorete, tanto per non farsi mancare niente, un lavoro spesso doppio visto che i suoi compagni di reparto, chi per un motivo chi per l’altro, hanno sempre bisogno di aiuto.
Fonte: Gazzetta dello Sport
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