(A. Giuli) – Magari ha ragione il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentis, quando dice che questa nuova inchiesta sul calcio marcio “è tutta fuffa”. Magari è vero e presto finirà in coriandoli per carnevale, questa storiaccia di false fatture, detrazioni e deduzioni farlocche, fringe benefit e contratti paraculi, tesoretti da inventariare, frodi pulciare per evasioni fiscali da Furbetti del cartellino.
Poi uno va a vedere la lista coi nomi degli indagati, così, distrattamente, e ci trova dentro un po’ di Juve, di Milan, di Lazio; il Napoli senz’altro, con un po’ di pazienza pure qualcosa d’interista. Insomma il calcio che conta. Degrado, certo. La parola ai giudizi… se non direttamente al boia. Epperò, se vogliamo dirla tutta, fra le tante prove a disposizione degli inquirenti c’è anche quella che l’AS Roma nemmeno fra i malandrini conta più una mazza. Fino a prova contraria.
Fonte: Ilfoglio.it
L'assist del belga traccia una strada importante per i giallorossi: la mossa non passa inosservata…
La trattativa allargata lo spinge lontano dall'orbita Roma: svelato il punto della situazione Un esterno…
Dentro o fuori, i giallorossi stanno battendo diverse piste alla ricerca dell'occasione propizia Il tema…
Nella girandola di nomi accostati ai giallorossi, ce n'è uno che stuzzica particolarmente D'Amico Con…
Finisce la telenovela riguardante il futuro del centrocampista, ecco l'annuncio Fermo ai box per un…
Il brasiliano continua ad essere un'opzione credibile per i giallorossi: ecco cosa bolle in pentola…