Un episodio increscioso, che purtroppo si ripete spesso sugli stadi. Soprattutto in Nazionale, i tifosi sono irrispettosi della Nazionale avversaria. Così, questa volta, si è finito per ‘mettere contro’ Manolas e Dzeko, due calciatori che militano in Serie A nella stessa squadra: la Roma.
Al termine della partita contro la Bosnia, Kostas Manolas ha parlato ai microfoni di Cosmote TV: “Risultato positivo, meritavamo qualcosa in più. Questa nazionale ha un futuro e l’abbiamo dimostrato. Io faccio il mio lavoro per aiutare la mia squadra. Secondo posto? non c’è una favorita. Dobbiamo essere concentrati, non temiamo avversari con grandi giocatori, anche noi abbiamo dimostrato di averne”. Poi, a ΣΚΑΪ ha aggiunto: “Abbiamo mostrato forza e personalità. Qualificazione? No, siamo secondi, il secondo posto non ti fa qualificare. Il comportamento dei bosniaci? Certe cose non dovrebbero essere fatte. È stata una vergogna che abbiano mancato di rispetto al nostro inno nazionale. Queste cose non rappresentano il calcio”. Non è bello un gesto del genere. Le tifoserie dovrebbero essere proprio educate al rispetto verso l’avversario. E’ sempre la stessa vergogna, purtroppo, quando si verificano episodi simili. Dal razzismo nei confronti dei giocatori di colore, ai cori anti-napoletani fino ai fischi agli inni, è tutto sbagliato!
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