Marcello Lippi, ex ct dell’Italia e ora selezionatore della Cina, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, toccando vari punti. Tra questi, non poteva mancare un accenno all’ormai ex capitano, Francesco Totti.
“Spalletti è la migliore garanzia per le ambizioni nerazzurre. È un allenatore saggio. Può far crescere giocatori già importanti come Icardi e Perisic. Conoscendo Luciano, sono sicuro che non avrà dato troppa importanza alle tante vittorie estive. Anzi, magari le avrà archiviate anche con un pizzico di preoccupazione perché possono aver trasmesso messaggi non corretti. Ma l’Inter sarà una delle protagoniste del campionato. Viene subito dopo Juve e Napoli con Milan e Roma. Di Francesco a Roma ha qualche problemino… vero? Normale. Sta cercando di portare dentro il gruppo la sua filosofia, l’organizzazione sul campo. Devo dire che per la Roma è quasi meglio evitare la troppa euforia in partenza”.
“Gli avevo suggerito di staccare la spina. Gli avevo raccontato che Zidane si è preso tre anni di tempo prima di decidere cosa fare nella sua seconda vita. Ma Francesco è troppo innamorato della Roma. Mi ha fatto effetto vedere le sue foto a Trigoria in borghese. Francesco ci mancherà. La sua presenza comunque sarà di aiuto per i giallorossi. Anche fuori dal campo”.
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