Igli Tare, dirigente della Lazio, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Una lunga intervista in cui ha toccato varie tematiche, tra cui anche l’episodio che ha riguardato la tifoserie biancoceleste sugli adesivi di Anna Frank. Queste le sue dichiarazioni:
“Una foto così è da condannare, ovvio. Meno ovvio è limitarsi a dirlo senza pensare a come far sì che un gesto razzista non sia considerato semplice sfottò: tipo il coro dei miei ex compagni “Sei venuto col gommone”, e io non ci vedevo razzismo, ma solo una presa in giro. Non basta mettersi magliette dedicate a una causa: Figc e Lega imparino degli sport Usa, che coinvolge gli atleti in iniziative sociali. Educazione è questo e pure continuare ad andare allo stadio, come un mio amico tifoso laziale ed ebreo dopo l’episodio Anna Frank: “Igli, vado all’Olimpico: a quelli non la do vinta”.
Incredibile potenziale svolta nella ricerca dell'erede di Frederic Massara Durante la conferenza stampa di presentazione…
La strada per il talento bosniaco è già tracciata: colpaccio in Serie A Tra i…
L'attaccante olandese ha impressionato molti direttori sportivi in questi mesi giallorossi L'impatto di Donyell Malen con il…
Blitz giallorosso per scippare i bianconeri, ma occhio all'ex allenatore Tra videocall e incontri dal…
Bianconeri e nerazzurri rischiano di rimanere a bocca asciutta per colpa di Gasperini Nel corso…
Incredibile aggiornamento di mercato che coinvolge anche Inter e Milan Tra contratti in scadenza e…