ROMA – Roma-Liverpool, oltre al danno la beffa per il presidente Pallotta. I giallorossi sono usciti dalla Champions League con numerose recriminazioni arbitrali per l’operato del direttore di gara Skomina. Tra i reclami del numero uno giallorosso, quelli relativi a due calci di rigore netti, uno non concesso per un precedente fuorigioco, inesistente, e l’altro per un plateale fallo di mano di Alexander-Arnold.
Proprio i reclami del postpartita rischiano di costare calo a Pallotta. L’Uefa ha infatti aperto un procedimento a suo carico per “condotta scorretta”. Pallotta aveva dichiarato, tra le altre cose, al termine del match: “Quello che abbiamo visto è inaccettabile. Cose come il fallo di mano non fischiato sono uno scherzo. E’ indispensabile l’uso del Var, per non cadere nel ridicolo ed evitare figuracce come questa”. La commissione disciplinare Uefa si riunirà per discutere il caso il 31 maggio. Pallotta rischia una multa oppure una semplice ammonizione verbale. Verranno analizzate anche le responsabilità della Roma per l’accensione di fumogeni, la presenza di scale bloccate all’Olimpico durante la gara e una generale insufficienza nell’organizzazione.
Il report da Trigoria a tre giorni dalla sfida di sabato contro l'Inter Sabato alle…
Il punto da Appiano Gentile a pochi giorni dal big match dell'Olimpico Tra tre giorni…
Orsato ha designato un arbitro che non porta certo bene ai giallorossi Daniele Orsato ha designato Davide Massa come…
Al club giallorosso sono stati offerti due calciatori freschi di convocazione Nell'intento di aprire un…
Arrivano aggiornamenti dalle infermerie in vista del big match di sabato Tra quattro giorni, Roma e Inter si giocheranno…
Secondo Sky Sport sta per saltare la seconda panchina in sole quattro giornate Dopo quella…