Ennesimo retroscena riguardante l’affare Malcom. A rivelarlo è Leonardo Cornacini, uno dei procuratori del brasiliano passato dal Bordeaux al Barcellona, in una intervista a Tuttomercatoweb.
“La verità è che abbiamo deciso di non portare Malcom in giallorosso perché la Roma non si è comportata bene con noi. Stavamo lavorando all’operazione Fuzato. Che è un nostro calciatore. Poi la Roma l’ha fatta chiudere ad un altro agente, contro il quale, è bene precisarlo, non abbiamo nulla. Una ripicca? Sì. Esatto. Dispiace dirlo, ma è così. La Roma si era comportata male con noi dieci giorni prima con l’affare Fuzato. E abbiamo ricambiato con lo stesso comportamento. Visto l’atteggiamento assunto nei nostri confronti abbiamo deciso, insieme a Malcom, che la destinazione migliore non fosse quella giallorossa. E poi sempre nello stesso affare Malcom, Monchi aveva coinvolto altri intermediari. Oggi comunque Malcom è felice di essere un nuovo rinforzo del Barcellona”.
GRANDE NOVITÀ: su Telegram riceverete le notifiche per ogni articolo pubblicato da ASROMALIVE CLICCANDO QUI!
Il centrocampista francese torna il nome più caldo in ottica fair play finanziario La data…
Staffetta tutta inglese nelle manovre d'attacco del calciomercato estivo Marcus Rashford al posto di Mason Greenwood. No, non…
Ci sono aggiornamenti importanti sulla doppia cessione in attacco del club giallorosso "Eppur si muove",…
L'irruzione giallorossa può cambiare le carte in tavola in sede di calciomercato: servono 25 milioni…
Il club azzurro è pronto ad assecondare le richieste di Massimiliano Allegri Dopo un'attesa lunghissima,…
Giallorossi e bianconeri chiamati ad un grande sforzo per rinforzarsi in attacco Nonostante la spada…