La proprietà della Roma oltre alla pesante sconfitta nel derby contro la Lazio probabilmente non avrà gradito l’atteggiamento dei calciatori.
La settimana per la Roma non comincia nel migliore dei modi, con lo scontro diretto per al Champions che è stato vinto dalla Lazio. I biancocelesti sono riusciti a vincere grazie a una delle poche azioni pericolose che hanno avuto durante tutta la gara. Al 65′, infatti, Mattia Zaccagni si è accentrato pericolosamente in area e puntando all’angolino lontano ha segnato l’unica rete della serata.
La partita è stata nervosa sin dalla vigilia, con le dichiarazioni di Mourinho post Real Sociedad che avevano infiammato l’ambiente. Durante la gara, poi, ci sono stati molti falli per nervosismo e accenni di rissa, che hanno dimostrato come la temperatura allo Stadio Olimpico fosse veramente alta. Nel finale di partita poi sono stati espulsi anche Adam Marusic e Bryan Cristante, dopo aver dato vita a un battibecco dopo il triplice fischio.
Negli spogliatoi, infine, si è acceso l’ennesimo diverbio tra giocatori e staff, con Mancini e Romagnoli che hanno infiammato anche il post partita. Proprio in quel frangente, nella pancia dell’Olimpico è arrivato anche Mourinho, autorizzato ad entrare dal commissario nonostante la squalifica. Lì, il portoghese ha incontrato Lotito con cui ha discusso. Al lo scambio poi si è unito anche lo staff della Roma che ha provato a mettere pace.
Che l’atmosfera fosse rovente si era già capito dalle scorse settimane, con la Roma che aveva deciso di non parlare in segno di protesta contro la squalifica di Mourinho. Lo Special One, infatti, non ha potuto prendere parte alla gara con Sassuolo e Lazio a causa del rosso rimediato con la Cremonese.
Un silenzio stampa deciso dalla proprietà oltre che per protesta probabilmente anche per smorzare i toni accesi delle ultime settimane. Ai Friedkin le scene da Far West sul campo di gioco non piacciono, il comportamento dei calciatori è spesso fuori le righe. A questo punto potrebbe partire un ultimatum al tecnico portoghese. I comportamenti della squadra, mai ridimensionati e anzi probabilmente acuiti dallo Special One, andranno rivisti.
Un ultimatum che riguarda in sostanza il comportamento della squadra e dell’allenatore portoghese, anche ieri protagonista di un battibecco con Lotito negli spogliatoi. Atteggiamenti non in linea con ciò che chiede la proprietà americana: una prima differenza di vedute, questa, che a meno di un cambio di rotta dello Special One potrebbe portare alla separazione a fine stagione nonostante ci sia un altro anno di contratto.
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