Calciomercato Roma, intreccio con Mbappè per la sfida europea a costo zero che coinvolge anche Tiago Pinto.
Tante le questioni da affrontare ai piani alti di Trigoria nel corso di queste settimane, alla luce delle diverse difficoltà e defezioni palesate dalla squadra lo scorso anno nonché del mai celato anelito di Mourinho al vedersi rinforzare una rosa che ha comunque presentato più che buone basi dalle quali ripartire e continuare a lavorare.
Non sarà certamente compito semplice, soprattutto alla luce delle diverse esigenze finanziarie dei giallorossi, tenuti ad attenersi a determinati paletti e al rispetto di condizioni che attualmente costringono gli addetti ai lavori a considerare con veemente attenzione e con una certa fretta i tanti scenari legati alle cessioni.
Fondamentali, queste ultime, per ben osservare le imposizioni del settlement agreement e permettere al club dei Friedkin di operare in modo coerente e corretto rispetto a quanto chiesto loro, seguendo la falsariga che ha contraddistinto già le precedenti campagne acquisti ma che non ha comunque impedito a Pinto e colleghi di corroborare in modo degno lo scacchiere.
I recenti approdi di Aouar e Ndicka, sbarcato quest’oggi a Trigoria e per il quale si attende un’ufficialità sempre più vicina, testimoniano come l’intenzione sia quella di cercare le giuste occasioni nel corso di questo mercato, rispettando le esigenze di Mourinho e, al contempo, quelle di un club che ha già dimostrato di saper operare trovando i giusti compromessi tra la voglia di migliorarsi e l’osservazione delle su citate limitazioni finanziarie.
In una fase in cui l’attenzione degli addetti ai lavori interessa anche il reparto offensivo, non sfuggano, dunque, nemmeno gli ultimi aggiornamenti sul fronte Marcus Thuram, finito anche in ottica Roma ma attualmente seguito con una certa veemenza sia all’estero che dal Milan. Il profilo rappresenterebbe un colpo ideale per i giallorossi, trattandosi di un elemento valido e giovane, oltre che a scadenza contrattuale.
Sul suo futuro si è espresso Carlo Pellegatti in queste ore, intervenendo come segue ai microfoni di Tv Play di Calciomercato.it. “Ho letto che anche Pioli ha chiamato Thuram per provare a convincerlo. C’è il problema che quando vai al PSG non sai quando giochi e, in questo momento, da chi sarai allenato. Credo che Galtier vada via: ci sono delle incognite e il discorso è il solito. Basta un ingaggio alto per cancellare queste incognite? Per qualcuno si ma magari c’è anche qualche giocatore che guarda la situazione professionale“.
“Potrebbe andare al PSG, non sapendo chi lo allena ma guadagnando tanto. Potrebbe andare in un PSG da titolare perché va via Mbappé ma è altrettanto vero che andrebbe in un PSG meno forte e privato del talento francese. Ancelotti ha chiesto solo due nomi a Florentino Perez. Uno è Bellingham, che è già stato preso; l’altro è Mbappé, con il Presidente che lo vorrebbe già quest’anno, dopo essere stato spiazzato dalla scelta di Benzema“
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