Voti Sheriff-Roma, si conclude con l’esordio stagionale in Europa League degli uomini di Mourinho.
A circa tre mesi di distanza dalla finale di Budapest, la Roma di Mourinho è tornata in campo europeo, riiniziando un percorso continentale che, nel corso dell’ultimo biennio, ha visto Pellegrini e colleghi affrontare con nobile serietà gli impegni Uefa.
La soddisfazione di Tirana due anni fa e l’amaro ricordo ungherese di fine maggio certamente hanno rappresentato due dei momenti più emblematici del recente passato all’interno del mondo Roma, pronto adesso ad affrontare un iter che lo Special One cercherà, come sempre, di onorare nel migliore dei modi. Servirà attenzione e, al contempo, abile capacità gestionale da parte dello stesso tecnico, ben conscio di essere prossimo all’entrata in un periodo che porterà la rosa ad affrontare reiterati quanto importanti impegni, in Serie A ed Europa League.
Le stesse scelte iniziali di Mourinho lasciavano intendere la volontà a ponderare e centellinare le energie, assicurando nuovo minutaggio a Lukaku e, al contempo, preservando le condizioni di altri titolari come Dybala o Paredes, subentrato poi all’infortunatosi Renato Sanches.
L’uscita dal campo del portoghese, unicamente all’autogol di Kiki valso il momentaneo vantaggio alla Roma, ha rappresentato uno degli eventi più importanti di una prima frazione non ricchissima di eventi. Ad aprire i secondi 45 minuti è stato poi il pareggio su calcio d’angolo di Tovar, cui è seguita l’occasione sciupata da El Shaarawy intorno al 60esimo minuto, quando Mourinho ha poi optato per una tripla sostituzione.
Al 65esimo minuto è arrivata la rete del vantaggio da parte di Lukaku, a segno per la seconda volta consecutiva dopo la marcatura con l’Empoli. Da segnalare la combinazione con Dybala e il propiziatorio tecnicismo di Cristante. Decisiva la rete del belga, valsa agli uomini di Mourinho i primi tre punti di un girone da affrontare con attenzione, dedizione e rispetto, oltre che grande consapevolezza nei propri mezzi.
VOTI ROMA: Svilar 6; Mancini 6.5, Llorente 6, Ndicka 5.5; Karsdorp 6.5, Renato Sanches 5.5 (Paredes 7), Cristante 7, Aouar 4 (61′ Bove 7) ; El Shaarawy 5 (61′ Spinazzola 6.5), Lukaku 7.5 (80′ Belotti 6), Zalewski 5 (61′ Dybala 6.5)
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