L’ex calciatore dell’allenatore portoghese ha lanciato una frecciatina sia allo Special One sia all’attaccante della Roma
La Roma si sta preparando per affrontare il Genoa giovedì sera al Marassi, con i rossoblù che sono tornati in Serie A dopo un’annata nella serie cadetta. In queste prime giornate il club allenato da Gilardino si sta facendo rispettare con il suo gioco affidato soprattutto all’estro di Gudmundson. Al suo fianco c’è Mateo Retegui, punta di diamante scoperta da Roberto Mancini che lo ha voluto in Nazionale.
In vista della gara i giallorossi hanno ritrovato Lorenzo Pellegrini che aveva accusato un fastidio muscolare con l’Italia durante la sosta. Dopo aver smaltito i guai fisici è tornato disponibile saltando sia la partita con lo Sheriff sia quella con il Torino domenica sera. Mourinho ha scelto di preservarlo e farlo riposare proprio per riaverlo al meglio in queste settimane di fiato corto, con una partita ogni tre giorni tra campionato ed Europa League.
Lo scorso anno la Roma è arrivata in finale nella competizione della Uefa e per gran parte del tempo aveva anche una mano sul trofeo, se non fosse stato per gli errori arbitrali. Come ricorda lo Special One, infatti, i giallorossi non hanno mai perso quella partita, con l’insuccesso che è arrivato solo ai calci di rigore.
L’ambizione dello Special One stava per essere realizzata, con il secondo trofeo che sarebbe arrivato in due anni. Al triplice fischio una grande delusione per il tecnico che da sempre vuole vincere e ha fatto del successo il suo vero e proprio mantra.
Proprio del carattere del tecnico portoghese ha parlato un suo ex calciatore, Mario Balotelli, intervenuto a TvPlay: “Non è mai stato un allenatore dal grande gioco. È più carismatico. Ti dà la grinta e cattiveria agonistica. Ha le sue idee di gioco, ma non va troppo per la tattica. Ha un bel carattere Mou. E’ particolare. A me faceva morir dal ridere. C’erano anche scontri, però ti motivava“.
Il modus operandi dello Special One è noto a tutti, soprattutto all’ex attaccante dell’Inter che lo ha anche difeso: “È inattaccabile. Mourinho è arrivato a Roma e ha vinto la Conference“. Infine, Mario ha chiosato su Lukaku: “Per come intendo il calcio mi piace molto di più Thuram. Ma negli anni dell’Inter di Conte, Lukaku è stato devastante. Thuram è più tecnico, più per gli scambi. Lukaku invece è più un calciatore di potenza“.
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