Clamoroso Mourinho, addio immediato e sostituto bloccato: la decisione dei Friedkin è senza mezze misure, tutto dipende da un solo fattore.
Sembrava essere tornato il sereno o, comunque, una parvenza di tranquillità in casa Roma dopo gli ultimi due risultati ottenuti dalla squadra giallorossa nel corso dell’ultima settimana.
Le difficoltà incontrate fino a questo momento sono certamente innegabili ed evidenti e si stanno riflettendo in una situazione di classifica a dir poco infelice, come evidenziato dai solo otto punti fin qui ottenuti e da un atteggiamento in Serie A rivelatosi quasi sempre lungi dalle effettive possibilità della squadra e dei suoi interpreti.
Pur senza mai spaccare del tutto l’ambiente, questo principio stagionale ha certamente contribuito a far aumentare qualche discussione e polemica relativamente alla posizione di alcuni giocatori e di mister Mourinho, le cui parole nella conferenza stampa prima del Frosinone, a pochi giorni di distanza dalla debacle di Genova, avevano lasciato intendere come lo Special One si sentisse ancora una soluzione per la Roma e non affatto un problema, a differenza di quanto iniziato a temere da almeno una piccola parte di piazza.
Di quella conferenza, però, si ricorderanno soprattutto alcuni spunti relativamente alla posizione di Mourinho rispetto al club e rispetto ai Friedkin. A pochi mesi di distanza da Budapest, lo Special One aveva evidenziato come non ritenesse giusto il trattamento riservatogli da chi iniziasse a imputargli le maggiori responsabilità per le difficoltà del momento, ricordando dunque della grande voglia di trattenerlo dopo la finale di Europa League.
In questo frangente, il tecnico aveva detto come la sua permanenza sarebbe stata garantita fino al 30 giugno 2024, previo l’intervento diretto della proprietà e, in particolar modo, di un Dan Friedkin presentato come l’unico e possibile fautore di un allontanamento dello Special One prima della suddetta data. A tal proposito, l’anticipazione della prima pagina de “Il Corriere dello Sport” suona come una vera e propria bomba in casa Roma.
Stando a quanto si legge, infatti, Mourinho sarebbe a rischio esonero e Dan Friedkin avrebbe deciso di esonerarlo qualora perdesse contro il Cagliari domenica prossima. “Pronti a cacciarlo” recita il titolo a carattere cubitali, seguito da una didascalia che evidenzia come Dan Friedkin abbia già bloccato il sostituto: trattasi di Hans-Dieter Flick, ex CT della Germania esonerato circa un mese fa.
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