Roma-Udinese, al momento dell’entrata in campo, Mancini ha attirato su di sé le attenzioni per un motivo particolare: ecco quale
In uno stadio al momento soltanto parzialmente vuoto per la protesta in atto da parte della Curva Sud, la Roma è impegnata nella gara contro l’Udinese. Match tutt’altro che banale, visto che i giallorossi vogliono smuovere una classifica tutt’altro che positiva, dall’alto dei soli tre punti conquistati nelle quattro giornate di campionato.
A prendersi la scena, però, è stata la contestazione della Curva Sud. Fuori dallo stadio, con alcuni striscioni dal contenuto inequivocabile, ma anche all’interno dell’Olimpico. Sotto questo punto di vista, non sono passati inosservati i fischi ‘riservati’ a Cristante, Pellegrini e Paredes. A calamitare l’attenzione, però, è stato anche l’ingresso in campo di Gianluca Mancini.
Dopo aver effettuato il riscaldamento, infatti, Mancini è ‘riemerso’ dal tunnel degli spogliatoi indossando delle cuffie, che poi ha tolto pochi secondi prima del fischio d’inizio della gara. Dettaglio che alcuni tifosi sui social hanno erroneamente attribuito alla presunta volontà da parte di Mancini di non voler ascoltare i fischi dello stadio. In realtà, non è così. Ad accompagnare il difensore della Roma è stato infatti un bambino che indossava delle cuffie antirumore, motivo per il quale Mancini ha scelto di fare altrettanto per solidarietà. Si è trattato di un nobile gesto.
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