Ivan Juric sta vivendo un momento difficilissimo in casa Roma, con una solitudine che di certo non aiuta: la responsabilità ricade sui Friedkin
Ormai quello che succede in casa giallorossa sembra chiaro anche dall’esterno: un doppio parere autorevole boccia l’operato della società giallorossa: il vuoto dirigenziale porta anche a catastrofi tecniche.
La Roma sta affondando, senza se e senza ma. La squadra di Juric ha perso anche a Verona, dopo aver faticato con Dynamo Kiev e Torino e aver subito una pesantissima sconfitta a Firenze. La tanto agognata svolta, che il tecnico di Spalato aveva paventato nella conferenza stampa pre-gara, non c’è stata. Tutto sta girando per il verso sbagliato, tra errori tecnici (vedi Zalewski) e assurdità tattiche (come i cambi del Bentegodi). Anche gli arbitri non stanno dando una mano, visto che il secondo gol dell’Hellas, ad opera di Magnani, era viziato da un fallo su N’Dicka (chiara la gomitata).
Il problema è che a Trigoria nessuno prende una decisione e il vuoto di potere è sin troppo chiaro nei momenti di difficoltà. Mancano idee e dirigenti per intervenire e all’orizzonte ancora non si palese la figura del nuovo CEO. Per trovare una soluzione devono intervenire i Friedkin, ancora assenti dalla Capitale e sempre più lontani, non solo dal punto di vista fisico. Il progetto giallorosso naufraga e senza nessuno a bordo.
A parlare del momento disastroso della Roma e della sua gestione scellerata è stato anche Ziki Boniek, intervistato all’entrato dell’assemblea statutaria straordinaria della Figc. Il vicepresidente della UEFA si è così esposto: “Si vede e si sente che non è un momento facile. Si pagano le conseguenze di qualche errore in passato. Probabilmente c’è un vuoto dirigenziale, speriamo risolvano”.
L’ex calciatore giallorosso, accostato più volte alla Roma come direttore generale, non ha mai avuto modo di ricevere una vera e propria offerta. Evidentemente i Friedkin vogliono qualche altro tipo di profilo per sostituire la Souloukou, ma ancora non si sa chi.
Che Juric sia rimasto da solo lo testimonia anche quanto detto da Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta che ha espugnato alla grande il Maradona di Napoli.
Intervenuto in mattinata ai microfoni di Radio Rai per parlare dell’ultima giornata di campionato, Gasperini ha dichiarato: “Ivan Juric si è preso una patata bollente e solo i risultati lo possono salvare”. Poi aggiunge: “Quella di Roma è una situazione molto difficile, è anche abbastanza solo, sta mettendo la faccia su tutto”. Ormai è davvero chiaro a tutti.
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