Da Ranieri al problema Dybala, annuncio senza mezzi termini in diretta. “A lui sta anche bene questa situazione”. Le sue parole. Intervenuto ai microfoni del canale Twitch di Asromalive.it, il campione olimpionico di Taekwondo, Simone Alessio, calabrese ma grande tifoso della Roma, ha toccato tutta una serie di aspetti relativi al mondo giallorosso. “Sono appassionato anche del tifo un po’ignorante: alla Roma serviva che la curva non uscisse al trentesimo”.
Sulla proprietà americana e la gestione Friedkin: “Non sono stato d’accordo su tanti pensieri che ho sentito allo stadio su di lui, in tribuna. Non mi capacito del fatto che le proprietà americane spendano tanti soldi e poi non vengono a Roma. Perché fare una guerra su un tuo investimento? Che non ne capisci di calcio e della cultura è tangibile e triste, ma anche a livello di business, perché operare in questo modo? “. Sulle condizioni di Dybala: “Bisogna considerarlo un talento e non una macchina. Nel nostro sport, chi ha il talento fa l’errore di lavorare poco, mentre chi non ha talento, lavora sempre al massimo e mette in secondo piano il dolore e le sofferenze, altrimenti rischia di perdere tempo dietro i dolori“. “Un talento da noi si può fermare per qualche settimana. Mentalmente, il recupero di due settimane ha lo stesso risultato di due tre giorni per una macchina. Io mi reputo un talento che ha sofferto tanto il lavorare poco: ogni volta che ho un dolore, capisco che se mi fermassi, sarebbe peggio. Nel nostro sport è mentalmente diversa questa questione ed è tutto focalizzato sulle conseguenze di un eventuale stop. I giocatori, invece, ragionano nell’ottica di saltare una gara per poi rientrare alla prossima. Hanno una mentalità più ‘conservatrice’ da questo punto di vista“. “Il problema principale di Dybala è che sia stato spesso definito rotto: lui sarà sempre l’eterno Neymar e a lui va anche bene questa cosa. Non è uno di quelli che giocherebbe anche con una gamba rotta, come fa invece Mancini. Risulta difficile lavorare con qualcuno che ha talento, è molto difficile cambiare questa tipologia di mentalità: o parte da lui oppure rimane un atteggiamento volto a sottovalutare la situazione”. “Tutti quelli che dicono che Dybala sia un bravo ragazzo dico che che può essere vero: è un fenomeno come giocatore, ma personalmente penso manchi un po’ da questo punto di vista. Per esperienza, tendo a fidarmi poco dei responsi e dei giudizi sui calciatori e sugli sportivi”.
La strada battuta dalla Procura potrebbe sparigliare le carte in tavola in maniera clamorosa Si…
L'affare allargato è molto più di un semplice avviso per i giallorossi: non sono disposti…
Annuncio pesante sul futuro dell'attuale tecnico giallorosso, ecco la prossima destinazione Nei giorni scorsi, Gian…
Il dirigente nerazzurro è stato accostato ai giallorossi nelle ultime ore: come stanno le cose…
I Friedkin accelerano per bloccare l'erede di Frederic Massara, destinato all'addio I continui richiami alla…
L'attaccante ucraino è stato messo sul mercato dalla Roma, ecco il nuovo scenario Alle prese…