TESSERA DEL TIFOSO ROMA TRIBUNALE / ASROMALIVE.IT – Notizia piuttosto clamorosa arriva dal Tribunale di Roma, che ha condannato poco fa la società giallorossa a pagare 5 mila euro un suo tifoso abbonato per danni morali commessi nell’atto della formulazione della Tessera del tifoso. Proprio l’As Roma, una delle prime società in Italia a comabattere contro la delibera del Ministero su questa formula di riconoscimento tanto criticata, è stata dunque multata dopo l’istanza presentata dagli avvocati Adami, Ricchiuto e Contucci. La motivazione è la seguente:
“Come sanno bene i circa 700.000 abbonati alle varie squadre di serie A – hanno argomentato i tre legali – dopo le circolari dell’allora ministro Maroni e dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, dotarsi della tessera del tifoso è diventata condizione necessaria per poter sottoscrivere un abbonamento o comprare un biglietto per una trasferta. Il problema e’ che la Roma, come tutti gli altri club, ha associato alla tessera anche la funzione di carta di credito (seppure non attiva al momento del rilascio). Il tutto sulla base di una modulistica, praticamente identica per tutte le societa’, che gia’ il Garante della privacy aveva censurato con un provvedimento generale del 2010, perche’ non consentiva di comprendere chiaramente che fine facessero i dati personali degli interessati, trasferiti automaticamente alle societa’ che gestiscono le carte di credito”.
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