Roma%2C+Aldair%3A+%26%238220%3BDerby%2C+quante+emozioni%26%238230%3B%26%238221%3B
asromaliveit
/2012/11/10/roma-aldair-derby-quante-emozioni/amp/

Roma, Aldair: “Derby, quante emozioni…”

Pluto ricorda i suoi derby. E quel duello con Nedved…

Aldair

DERBY INTERVISTA AD ALDAIR / ASROMALIVE.IT – Vigilia di derby. Il quotidiano Il Messaggero intervista Aldair, protagonista di tantissime stracittadine: «Ma sono sempre state partite speciali, un’atmosfera unica», sussurra dal Brasile con quella sua parlata quasi incomprensibile, Pluto.

Ne ha giocati tanti pure con Zeman, no?
«E qualcuno ne abbiamo perso».

Già, quei quattro consecutivi.
«Era diventata una maledizione. Poi, ci fu quel tre a tre».

Splendida partita, vero?
«Meravigliosa. Una rimonta straordinaria, in dieci».

Con Zeman, i difensori faticavano molto.
«Ci voleva sempre molto alti, lontano dalla porta. Era dura. Io spesso discutevo con Zdenek, ma lui era convinto delle sue idee. Almeno le sue squadre emozionano».

Era strano vedere soffrire gente come lei, Zago, Cafu e Candela.
«Non dipende dagli uomini, ma dal tipo di calcio. Se soffrivamo noi, figuriamoci quelli più giovani e inesperti».

Tipo Marquinhos e Castan?
«Sì, non è semplice. Marquinhos ha le caratteristiche giuste per stare nella difesa di Zeman: veloce, reattivo. E’ iovane, magari ha la sfrontatezza giusta per questo tipo di partite, generalmente molto tese».

Castan?
«Mi ricorda Zago per l’eleganza con cui esce dall’area con la palla al piede».

Contro Klose c’è da preoccuparsi?
«Straordinario attaccante. Un pericolo pubblico».

I suoi incubi da giocatore? «Boksic e Signori. Beppe girava molto alla larga rispetto a dove stavo io, Alen me lo trovavo sempre addosso».

Ci ricordiamo un duetto con Nedved, che fece impazzire i tifosi. 
«Mi tampinava mentre proteggevo la palla per farla uscire, lui mi dava qualche calcio e, una volta mandato fuori il pallone, l’ho preso con la mano e gliel’ho consegnato. Ecco, ora è tua, gli ho detto».

Un derby che ricorda negativamente?
«I pareggi infiniti degli anni novanta e quello perso con un gol di Signori dopo pochi minuti».

Giochi la partita di domenica.
«La Roma attacca sicuro, la Lazio aspetta e riparte. Sarà fondamentale mantenere la concentrazione per novanta minuti. Non basterà giocare bene solo un tempo». 

valerio de santis

Published by
valerio de santis

Recent Posts

Juve a caccia di gol: si complica la missione di Milan e Roma

Il club bianconero sta vivendo una stagione a dir poco altalenante e vuole rinforzarsi anche…

9 ore ago

Calciomercato Milan e Roma: rottura totale e cessione immediata

La storia d'amore ormai è finita, ennesima panchina e rapporti inesistenti accendono la sfida di…

13 ore ago

Calciomercato Roma: Lazio e Napoli sfidano D’Amico

Si prospetta un triello molto interessante per una delle rivelazioni del campionato di Serie A…

15 ore ago

Da San Siro all’Olimpico: il piano B della Roma se salta Endrick

Tony D'Amico è al lavoro da settimane pe provare a regalare un nuovo attaccante a…

17 ore ago

Una freccia brasiliana per Juve e Roma: il prezzo è già scritto | ASRL

Le ultime indiscrezioni di mercato parlando di una potenziale sfida di mercato in Sudamerica Sin…

19 ore ago

Trattativa avanzata con Paulo Fonseca: torna all’Olimpico da avversario

L'ex allenatore della Roma può cambiare panchina a stagione in corso, ribaltone incredibile Dopo aver…

22 ore ago