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GAZZETTA DELLO SPORT Le 7 sorelle a Infront: 3 anni + 3 rinnovabili e svolta sull’estero

Serie A 2013-14

(M. Iaria) – Più che un muro contro muro, si cerca un compromesso. E allora sta maturando all’interno della Lega, su input delle «sette sorelle», l’idea di formulare una controproposta all’advisor Infront, che ha fatto recapitare da giorni la sua offerta per il rinnovo del mandato fino al 2021.
Percorso Con la lettera di fine agosto le dissidenti (Fiorentina, Inter, Juventus, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Verona) avevano giàcontestato il modus operandi sulla commercializzazione dei diritti televisivi. Insomma, le loro contrarietà erano già note. Le parole diAndrea Agnelli all’assemblea dei soci della Juventus («è verosimile che Infront continui fino al 2018 ma non penso ci si debba legare fino al 2021») avevano posto all’attenzione il tema della durata del contratto. Ieri le sette hanno lanciato un’idea: 3+3. Vale a dire, sì al prossimo trienniocon un rinnovo automatico per altri tre anni al raggiungimento di determinati risultati economici, ancora da definire. Se la Sampdoria, tra i frondisti, è da considerarsi fuori dal coro, cioè pro Infront, nella maggioranza delle 13 le geometrie sono variabili e qualche dubbio comincia a serpeggiare. Il Napoli di De Laurentiis è sempre stato volubile, sorprende piuttosto la quasi bocciatura della proposta Infront da parte del Torino: ieri Urbano Cairo ha addirittura suggerito la vendita dei diritti per un solo anno.
Scenario La controproposta delle sette poggia su altri due punti. Calcolare la fideiussione sull’incassato e non sul venduto (per arginare casi Dahlia) e, soprattutto, separare i destini dei diritti domestici e internazionali, non solo prevedendo commissioni differenziate per l’advisor ma anche adottando modalità di vendita diverse, magari con una maggiore condivisione del rischio sull’estero. Ora bisognerà vedere come si concretizzerà questa controproposta. Venerdì il presidente Beretta ha convocato un’altra riunione informale, in vista dell’assemblea del 15: «Può darsi che individueremo una posizione comune, ma anche che ci sia ancora da lavorare».

Fonte: Gazzetta dello Sport

Angelo Papi

Giornalista presso le testate web Inews24.it e asromalive.it. Speaker radiofonico nel corso degli ultimi 14 anni presso Radio Spazio Aperto (2007), Radio Power Station (2008/2010), Radio Ies (2011/2013), TMW Radio (2016). Collaborazione con diversi siti on line: Corriere di Roma, Noi Roma, Lazio Informazione, Gazzetta Giallorossa, Gazzetta Altri Sport. Lavoro di redazione presso la testata Pre Match (2010).

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