“Anche a me piacciono le creste e i tatuaggi, ma non vuol dire che io sia un cattivo ragazzo. E anche se bevi qualcosa o ti piace uscire non significa che tu lo sia. L’importante per un calciatore è gestirsi e dare il massimo in campo. Io penso che Balotelli non sia cattivo ma siccome è un calciatore tutto quello che fa fuori da campo viene enfatizzato. Bisogna distinguere quello che fai in campo da quello che fai fuori. Lo sfogo di De Rossi? Se ha detto certe cose è perché avrà avuto le sue ragioni, lo fa anche alla Roma. Lui è un vincitore, è un giocatore che quando va in campo dà sempre tutte e se sente di dire certe cose fa bene”.
Fonte: skysport
Dubbi, certezze e volontà di chiudere il cerchio: i giallorossi non possono perdere altro tempo…
Le strade dell'attaccante inglese e della Roma sono ritornate ad incrociarsi: le condizioni sul tavolo…
Anche i giallorossi si sono iscritti alla corsa per l'attaccante portoghese del Milan Sono giorni…
Torna in auge un nuovo duello di mercato tra bianconeri e giallorossi Il primo round,…
La mossa a sorpresa di D'Amico è un segnale forte lanciato alla concorrenza Alla ricerca…
Sia i giallorossi che i rossoneri devono prendere nota dei nuovi sviluppi: lo spauracchio asta…