STADIO+ROMA+Italia+Nostra%3A+%26%238220%3BSpeculazione+ben+confezionata.+Area+infelice+e+vincoli+ignorati%26%238221%3B
asromaliveit
/2014/07/14/stadio-italia-nostra-speculazione-confezionata-area-infelice-vincoli-ignorati/amp/

STADIO ROMA Italia Nostra: “Speculazione ben confezionata. Area infelice e vincoli ignorati”

 

Il nuovo stadio

Non accennano a stemperarsi le polemiche relative alla costruzione del futuro impianto atto ad ospitare le gare interne dei giallorossi. Italia Nostra, Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione, ha emesso un duro comunicato riguardo la costruzione dello stadio dell’As Roma Questo il contenuto:

“Italia Nostra Roma ha sostenuto la necessità di liberare il complesso monumentale del Foro Italico dalle funzioni devastanti delle partite di calcio delle due società romane, ma il pasticcio della costruzione del nuovo stadio a Tor di Valle è insuperabile. La società Sais Spa di proprietà di Papalia è fallita e nessuno parla dei problemi che potrebbero sorgere se venisse revocata la vendita dell’area alla Eurnova”

L’associazione ha espresso le sue perplessità circa la trasparenza dell’opera di costruzione, sollevando alcune questioni relative al rischio idrogeologico al quale l’area è soggetta:

“L’udienza per verificare la consistenza della situazione debitoria della società Sais è fissata per il 14 dicembre 2014. Come è possibile decidere con tanta fretta? L’operazione ha contorni opachi e poco trasparenti. L’area è la più infelice tra le scelte possibili. È un cul-de-sac completamente intercluso tra l’ansa del Tevere e la via del Mare-via Ostiense senza vie di fuga con 22 ettari inedificabili e gravata da vincoli paesaggistici e archeologici che sembrano non interessare nessuno. Inoltre il terreno risulterebbe presentare le stesse caratteristiche di quello che ha provocato i cedimenti del Palazzaccio a Piazza Cavour.

Sono state prodotte serie indagini idrogeologiche? Per ottenere le necessarie opere pubbliche si tornano a prevedere le famigerate ‘compensazionì per ben 220 milioni di euro per un centro direzionale o comunque per uffici che oggi a Roma vengono trasformati in abitazioni dal ‘Piano casa’ regionale senza neanche potere avere l’avvallo dall’assemblea capitolina. A giugno in un incontro a New York nel quale era presente l’architetto Daniel Libeskind si sono proposti ben tre grattacieli in un’area adiacente allo stadio.

L’operazione si presenta sempre più come una bella ben confezionata speculazione con la ricerca disperata, per giustificarla, di un ‘pubblico interesse’. Il ‘pubblico interesse’ – conclude la nota – deve essere dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio e non può invece servire per privilegiare gli interessi grandi e potenti che stanno governando senza ‘paletti’ questo progetto”.

Fonte: Italianostra.org

danilo sancamillo

Published by
danilo sancamillo

Recent Posts

Martinelli non tramonta: la Roma studia costi e margini di manovra

La posizione dei giallorossi in merito alle ultime voci di un interesse per l'attaccante dell'Arsenal…

2 ore ago

Rashford ha accettato: l’intesa spacca in due i tifosi

Una sorpresa dopo l'altra: il futuro dell'inglese resta un rebus tutto da sciogliere Metabolizzata la…

4 ore ago

Calciomercato Roma, blitz dei Friedkin: ora la chiusura per Castro

L'ultimo via libera della proprietà americana suggellerà in maniera definitiva l'operazione: ecco tutti i dettagli…

6 ore ago

Leao proposto alla Roma: D’Amico se l’è lasciato sfuggire

Continua la ricerca da parte di D'Amico del nuovo attaccante esterno: le ultime sul gioiello…

7 ore ago

Lo United non si dà pace: ennesimo ribaltone Koné

Il francese ancora nel mirino dei Red Devils? Dall'Inghilterra filtra una clamorosa novità, ecco perché…

10 ore ago

Maxi ingaggio sul tavolo: follia Roma per Nusa

Il piano di D'Amico per l'attaccante norvegese è ormai chiaro ai più: la proposta che…

13 ore ago