Dichiarazioni quasi scioccanti di Seydou Keita, il centrocampista maliano della Roma che ieri prima dell’amichevole con il Real Madrid è quasi venuto alle mani con Pepe, difensore dei blancos. Queste le sue puntualizzazioni in merito all’episodio:
“Per Pepe io non sono un essere umano. Ai tempi del Barça mi chiamò ‘Macaco‘ e ora mi ha persino sputato. Anni fa ci rimasi male e dunque ho deciso ieri di non stringergli la mano, l’ho detto anche a Benatia prima di entrare in campo. Lui non l’ha presa bene e mi ha sputato, io ho reagito lanciandogli una bottiglietta d’acqua. Mi dispiace per il brutto gesto ma è inaccettabile subire uno sputo da un altro calciatore. Razzismo nel calcio? No, sono anni che gioco in Europa e certi atteggiamenti sono una minoranza“.
Fonte: Radio RFI
È Mason il grande obiettivo di mercato dei giallorossi, arriva un ultimo aggiornamento La Roma non molla…
Il centrocampista ivoriano ha rifiutato un'offerta ufficiale, ecco dove andrà Impegnato con la sua Costa…
L'esterno del Napoli può lasciare il club partenopeo in estate Nella fase in cui Antonio Conte ha…
Bomba di mercato sul giovane attaccante dell'Inter e della Nazionale italiana Autore di due gol…
Sprint del club giallorosso per l'attaccante inglese del Marsiglia Ormai da settimane, Gian Piero Gasperini ha individuato…
Calciomercato Roma, la maxi trattativa con la Juventus rischia di tagliare fuori i giallorossi: la…