Dichiarazioni quasi scioccanti di Seydou Keita, il centrocampista maliano della Roma che ieri prima dell’amichevole con il Real Madrid è quasi venuto alle mani con Pepe, difensore dei blancos. Queste le sue puntualizzazioni in merito all’episodio:
“Per Pepe io non sono un essere umano. Ai tempi del Barça mi chiamò ‘Macaco‘ e ora mi ha persino sputato. Anni fa ci rimasi male e dunque ho deciso ieri di non stringergli la mano, l’ho detto anche a Benatia prima di entrare in campo. Lui non l’ha presa bene e mi ha sputato, io ho reagito lanciandogli una bottiglietta d’acqua. Mi dispiace per il brutto gesto ma è inaccettabile subire uno sputo da un altro calciatore. Razzismo nel calcio? No, sono anni che gioco in Europa e certi atteggiamenti sono una minoranza“.
Fonte: Radio RFI
Tutti i dettagli in vista delle possibili scelte del tecnico giallorosso per la prima in…
Obiettivo dei giallorossi, era finito al centro di un vero e proprio intrigo: l'intervista chiarisce…
Il centrocampista della Roma resta uno dei nomi caldi del calciomercato Con una media voto…
Continuano le voci di calciomercato riguardanti le big di Serie A Grazie alla rimonta a…
Il club giallorosso tira le somme dopo gli ultimi vertici di calciomercato Alaba, Guerreiro, Sancho,…
Lo storico capitano giallorosso non ha dubbi sulla forza della squadra di Gasperini A margine…