La lunga storia della costruzione del futuro stadio della Roma si arricchisce di una nuova puntata, tutta incentrata su vicende giudiziarie. La Procura di Roma ha, per il momento, iscritto nel registro degli indagati gli amministratori, almeno cinque, delle società al centro dell’ipotesi di bancarotta fraudolenta e che erano le proprietarie del terreno, nella zona di Tor di Valle, dove sorgerà il nuovo impianto del club giallorosso. Il procedimento, giunto in parte da Napoli per competenza, punta a chiarire se la cessione dell’area, avvenuta nel 2013, sia stata o meno la conseguenza di una distrazione di fondi. Il procuratore aggiunto Nello Rossi e il sostituto Mario Dovinola sono al lavoro anche per capire se sia congruo il prezzo di vendita di 42 milioni di euro. Uno snodo giudiziario che potrebbe portare ad ulteriori intoppi sulla road map per la messa a terra della prima pietra. Sullo sfondo c’è anche il parere del curatore fallimentare, Maurizio Battista, che sta valutando la compatibilità della vendita con la garanzia di rifondere i creditori della società venditrice (Sais).
Fonte: ansa
Asromalive.it vi aggiornerà in tempo reale sul ritorno in Champions dei giallorossi L'attesa lunga sette…
Tutti i dettagli in vista delle possibili scelte del tecnico giallorosso per la prima in…
Obiettivo dei giallorossi, era finito al centro di un vero e proprio intrigo: l'intervista chiarisce…
Il centrocampista della Roma resta uno dei nomi caldi del calciomercato Con una media voto…
Continuano le voci di calciomercato riguardanti le big di Serie A Grazie alla rimonta a…
Il club giallorosso tira le somme dopo gli ultimi vertici di calciomercato Alaba, Guerreiro, Sancho,…