(G. Piacentini) Le indicazioni più importanti provenienti da Melbourne non sono arrivate tanto dai calciatori scesi in campo nell’International Champions Cup, ma da quelli che non lo hanno fatto: Edin Dzeko e Alessio Romagnoli, cioè due tra i nomi più caldi del mercato romanista. Il terzo è quello di Mohamed Salah, ormai scaricato da Mourinho e dal Chelsea (l’ipotesi è sempre quella di un prestito con obbligo di riscatto). Dzeko si è ormai promesso da tempo alla Roma («Ha un’opinione positiva della nostra squadra, ci segue e spero che la trattativa vada in porto», ha dichiarato ieri Miralem Pjanic), che vorrebbe chiudere con il City il prima possibile, anche per evitare possibili intromissioni (si è parlato di un interessamento del Porto). Per questo va interpretato come un segnale positivo per la Roma il mancato utilizzo di Dzeko, che nella gara disputata dai Citizens contro il Melbourne non è andato nemmeno in panchina.
Nella sua trasferta londinese però Walter Sabatini ne ha parlato anche con Chelsea e Arsenal. Chi lo vuole, insomma, dovrà almeno pareggiare il prezzo di 30 milioni fissato dalla Roma che, tenuta in stand-by la posizione di Gervinho («È importante per noi» le parole di Garcia) proverà a piazzare anche Ljajic, Destro e Doumbia, destinato forse a fare ritorno al Cska. «Sono in corso negoziati – ammettono dalla Russia – e possiamo definire fondate le voci di un rientro a Mosca».
La posizione dei giallorossi in merito alle ultime voci di un interesse per l'attaccante dell'Arsenal…
Una sorpresa dopo l'altra: il futuro dell'inglese resta un rebus tutto da sciogliere Metabolizzata la…
L'ultimo via libera della proprietà americana suggellerà in maniera definitiva l'operazione: ecco tutti i dettagli…
Continua la ricerca da parte di D'Amico del nuovo attaccante esterno: le ultime sul gioiello…
Il francese ancora nel mirino dei Red Devils? Dall'Inghilterra filtra una clamorosa novità, ecco perché…
Il piano di D'Amico per l'attaccante norvegese è ormai chiaro ai più: la proposta che…