Due sabati fa a Pinzolo (Trento) un manipolo di sedicenti tifosi giallorossi si è posizionato sugli spalti dello stadio locale disturbando (eufemismo) la sconfitta della Roma contro una squadretta della serie B ungherese. Insulti a raffica (presidente Pallotta incluso) e striscioni programmati con cura: a Gervinho, fino a ieri un idolo dal quale sembrava impossibile prescindere, hanno dato perfino del «mocio vileda». A una decina di giorni di distanza i dirimpettai della Lazio, se possibile, hanno fatto di più e di meglio: pur in presenza di un divieto specifico nei loro confronti, hanno pensato bene di ravvivare le ore precedenti l’amichevole che i biancazzurri hanno giocato (e perso) domenica a Bruxelles con l’Anderlecht. Scontri in piazza con i gentiluomini locali che hanno causato il fermo per alcune ore di 24 di loro, poi cortesemente riaccompagnati in albergo dalla gendarmeria belga.
È Mason il grande obiettivo di mercato dei giallorossi, arriva un ultimo aggiornamento La Roma non molla…
Il centrocampista ivoriano ha rifiutato un'offerta ufficiale, ecco dove andrà Impegnato con la sua Costa…
L'esterno del Napoli può lasciare il club partenopeo in estate Nella fase in cui Antonio Conte ha…
Bomba di mercato sul giovane attaccante dell'Inter e della Nazionale italiana Autore di due gol…
Sprint del club giallorosso per l'attaccante inglese del Marsiglia Ormai da settimane, Gian Piero Gasperini ha individuato…
Calciomercato Roma, la maxi trattativa con la Juventus rischia di tagliare fuori i giallorossi: la…