IL+MESSAGGERO+E%26%238217%3B+sempre+Totti+il+capo+espiatorio
asromaliveit
/2015/09/14/il-messaggero-e-sempre-totti-il-capo-espiatorio/amp/

IL MESSAGGERO E’ sempre Totti il capo espiatorio

Totti

Come biecamente annunciato sotto traccia, da amici e nemici (fuori e anche dentro Trigoria, perché sono pure lì), è bastata la prima presenza per la sentenza definitiva: Totti è il problema della Roma. Adesso anche quando vince. E pure quando schiera finalmente il centravanti. Si contano i suoi passaggi sbagliati, 20 e quindi tanti, e si chiude lì il discorso personalizzato e calcistico. Si tiene invece aperto, perché non guasta mai, l’aspetto comportamentale: falletti qua e là sparsi, rischio rosso e sostituzione tardiva (unico rimprovero per Garcia e non per l’interessato). Tutto abbastanza scontato e storiaccia scritta da tempo. Che la gestione psicologica, tecnica e tattica di Totti non sarebbe stata agevole non si scopre certo oggi. Per l’allenatore e, ancora di più, per il capitano. Di troppo anche quando non gioca e si pensa al disturbatore dello spogliatoio, al franco (leggi francese) tiratore e alla gelosia montante. Chiacchiere fatte lievitare ad arte attorno al professionista che l’anno scorso, a 38 anni, ha giocato 36 gare (più della stagione precedente) e segnato 10 gol (miglior realizzatore giallorosso). In campo pure quando avrebbe dovuto restare in panchina. Dentro per mancanza di interpreti (attaccanti). Impresentabili alcuni e il mercato estivo ne è stata la conferma. Da troppo a niente, per lui, all’inizio del nuovo torneo. Così Totti, senza ritmo partita, è finito nella trappola di Frosinone: turnover strampalato per la Champions e sistema di gioco senza capo nè coda. Nel primo tempo il regista della Roma, statica come a Verona (a proposito: lì il 10 è rimasto a guardare), è stato Szczesny: palla lunga, a scavalcare il centrocampo, su Dzeko, non in grado di colpire di testa (ferito e bendato fin dai primi minuti), o sul capitano, poco adatto per le spizzate. Ma si fa prima a dire che ormai Totti non può più far coppia con il centravanti. E a scegliere l’erede. Per trovare il gioco, invece, c’è sempre tempo. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Messaggero.

edwin iacobacci

Published by
edwin iacobacci

Recent Posts

Juve a caccia di gol: si complica la missione di Milan e Roma

Il club bianconero sta vivendo una stagione a dir poco altalenante e vuole rinforzarsi anche…

8 ore ago

Calciomercato Milan e Roma: rottura totale e cessione immediata

La storia d'amore ormai è finita, ennesima panchina e rapporti inesistenti accendono la sfida di…

12 ore ago

Calciomercato Roma: Lazio e Napoli sfidano D’Amico

Si prospetta un triello molto interessante per una delle rivelazioni del campionato di Serie A…

14 ore ago

Da San Siro all’Olimpico: il piano B della Roma se salta Endrick

Tony D'Amico è al lavoro da settimane pe provare a regalare un nuovo attaccante a…

17 ore ago

Una freccia brasiliana per Juve e Roma: il prezzo è già scritto | ASRL

Le ultime indiscrezioni di mercato parlando di una potenziale sfida di mercato in Sudamerica Sin…

19 ore ago

Trattativa avanzata con Paulo Fonseca: torna all’Olimpico da avversario

L'ex allenatore della Roma può cambiare panchina a stagione in corso, ribaltone incredibile Dopo aver…

21 ore ago