Radja Nainggolan si è raccontato come calciatore, ma soprattutto come persone, parlando di sé, della sua vita e dell’importante sfida contro la Lazio di domani:
I tatuaggi?
“Rappresentano l’arte, ma tanto nella mia vita, quello che è successo e succederà”.
Mia madre?
“La persona più importante della mia vita, sono cresciuto senza padre, con tante difficoltà, è stata la mancanza più brutta. Penso sarebbe stata molto orgogliosa, ma la vita è così, è importante che la persona rimanga dentro”.
Sei credente?
“No, mi sono successe troppe cose strane, quando ho cercato di credere mi è stato tolto qualcosa, bisogna rispettare tutti ma l’importante è credere in quello che vedo e che ho visto”.
I social network?
“Li uso perché è bello poter condividere a volte alcune cose con persone normali, è anche un motivo per far vedere che siamo normali. Gli insulti? Nel calcio italiano succede, voglio farmi rispettare come uomo”.
Le diversità?
“Non si decide come si nasce, se uno decide di voler essere diverso sono scelte personali, uno nasce nero e uno nasce bianco”.
Il derby di domani?
“Dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo essere consapevoli di essere forti. Il mio sogno è continuare a migliorarmi ed essere un esempio per le persone, e di vincere qualcosa presto. Mi manca solo aver vinto qualcosa, sono alla ricerca di qualcosa di importante. Potrebbe essere l’anno buono sia per la nazionale che per il club”.
Fonte: Dribbling, Rai 2
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