IL+MESSAGGERO+Rudi+come+se+nulla+fosse
asromaliveit
/2015/12/28/messaggero-rudi-nulla-fosse/amp/

IL MESSAGGERO Rudi come se nulla fosse

Garcia

(A. Angeloni) – Da dove si riparte, da quell’abbraccio spontaneo (non di tutti) rimediato in Roma-Genoa? Forse sì, questo è necessariamente un punto a favore (non ce ne sono tantissimi) di Rudi Garcia, che oggi tornerà nella sua sede di lavoro, Roma. Altri punti di ripartenza? Francesco Totti, ovviamente e più in là (se ci arriva…) a Strootman. Il francese per ora prova ad aggrapparsi almeno al capitano, che lo ha lasciato alla fine di settembre e, almeno lui, non è riuscito a dargli una mano.

APPESO A UN ACCORDO È strano il destino di un allenatore sfiduciato dall’ambiente e da un pezzo di dirigenza, mantenuto in vita (sportiva) solo da un contratto e dal peso economico che si porta dietro. Ma nonostante tutto, oggi Rudi metterà piede a Trigoria per le normali riunioni propedeutiche al riavvio del lavoro, che porterà la Roma fino al Chievo, 6 gennaio. Garcia tiene duro, domani lo rivedremo in campo in tuta da lavoro a dirigere le operazioni tecnico/tattiche (quelle fisiche ci pensa – dallo scorso giugno – Darcy Norman). La pistola è sempre puntata sulla tempia: come sbaglia, ecco il sostituto, individuato in Luciano Spalletti, che aspetta ma di certo non lo farà all’infinito.

I VENTI CONTRARI L’abbraccio, come detto, è stato un segnale. Qualche giocatore ancora lo apprezza, qualcun altro è spaventato dal futuro, da ciò che non si conosce e che magari potrà essere peggio di ciò che si ha. Una parte della dirigenza, per riconoscenza o per evitare sconquassi inopportuni in questo momento, forza la mano perché tutto resti così, previo rafforzamento della squadra, necessario per Garcia o per chi ne farà le veci. Rudi troverà giocatori stanchi e ancora disposti a lottare per lui, magari qualcun altro storcerà il naso nel ritrovarselo davanti. Ma ci sta, è così nelle migliori famiglie. Allenare da sopportato non è facile, ma Garcia vuole giocarsi il jolly: è consapevole di non essere l’unico responsabile e si augura che tutto possa ancora cambiare direzione. La sua Roma è sparita a gennaio di un anno fa e magari può risorgere dodici mesi dopo. Nessun dirigente , a parte Sabatini (con l’iperbole del sangue…) , ha confermato o sfiduciato l’allenatore. Ma tutti sanno che il suo futuro è appeso ai risultati. Se vince, ci abbracciamo (o si riabbracciano), se perde riparte la solfa e Pallotta, il presidente, è pronto al ribaltone, perché ha capito che due volte lo stesso errore non si può ripetere: a giugno lo ha confermato pur non credendoci più. Ormai bisogna aspettare la ripresa del campionato, e ricominciare con il solito refrain: se perde se ne va etc etc. Ma è normale? Pare di sì. Se si doveva cambiare, bisognava farlo prima di Natale, affinché alla ripresa degli allenamenti, i calciatori trovassero il nuovo condottiero, pronto con la bacchetta magica. Oggi c’è Garcia, che non sembra si sia trasformato in Houdini.

edwin iacobacci

Published by
edwin iacobacci

Recent Posts

Voti Udinese-Roma 2-5: Ghilardi e Cristante top, c’è solo un bocciato

Asromalive.it aggiornerà in tempo reale sulla partita del Blue Energy Stadium Una Roma totalmente a due facce…

47 minuti ago

Formazioni ufficiali Udinese-Roma: mossa a sorpresa di Gasp

L'allenatore giallorosso ha comunicato l'undici titolare per la sfida in casa dei friulani Il tempo…

4 ore ago

Trattativa a sorpresa per il post Spalletti: sì alla Juve e United congelato

L'allenatore bianconero si gioca la panchina nel big match contro il Napoli In ritiro anticipato…

7 ore ago

Ha stregato un ex giallorosso e piace alla Roma: “È come Makelele”

La dirigenza capitolina segue una delle rivelazioni del campionato di Serie A Attesa da due…

10 ore ago

Mendes può portarlo alla Roma: 25 milioni per scippare il Milan

L'agente portoghese è in contatto con il club giallorosso per uno dei suoi tanti assisti…

12 ore ago

Tra Como e Inter si infila la Roma: rottura totale e addio gratis

Nonostante i rigidi paletti imposti dal fair play finanziario, il club spera di riuscire ad…

24 ore ago