Ancora una volta i tifosi della Lazio danno prova di tutta l’inciviltà che ancora regna sovrana nel mondo del calcio. La lezione di Anna Frank non è bastata. A Ponte Milvio, a poche ore dal match, i laziali hanno esploso petardi, lanciato bottiglie e, soprattutto, intonato cori antisemiti, come scrive Marani su Il Messaggero.
Ma c’è di più, purtroppo. Addirittura, in serata un agente è rimasto ferito nel tentativo di separare alcuni supporter biancazzurri che discutevano in strada davanti alla sede degli Irriducibili, lo zoccolo duro del tifo laziale, in via Amulio, all’Appio-Tuscolano. A Ponte Milvio, prima del match, non sono mancati i saluti romani. Quell’”ebreo giallorosso” è risuonato tra canti e sfottò; ripreso con gli smartphone ha poi fatto il giro del web.
Alla vigilia dalla sfida contro il Villarreal e a pochi giorni dalla sfida di Champions…
La proprietà americana ha annunciato tramite una nota l'intenzione di cedere le quote di maggioranza…
Pronto a tornare in campo dopo aver smaltito il fastidio al ginocchio che gli ha…
Giori Kvernadze è senza dubbio la rivelazione più interessante di questo avvio di campionato dove…
Non uno, ma due. Dopo aver passato più di un anno a cercare di comprare…
In estate è stato proposto in più occasioni al club giallorosso, ora è un calciatore…