Superlega, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha deciso: guai grossi per chi partecipa al nuovo torneo.
La Superlega è durata appena 48 ore, eppure nonostante il passo indietro dei sei club inglesi la minaccia è ancora reale. Il presidente del Real Madrid Florentino Perez è intenzionato ad andare avanti. E anche Andrea Agnelli della Juventus, pur ammettendo che il progetto è stato rimandato, non vuole arrendersi.
L’intenzione di Juventus, Milan e Inter era quella di partecipare alla Superlega continuando regolarmente a disputare il campionato di Serie A. I vertici del calcio italiano però non la pensano allo stesso modo. E il presidente della Figc Gabriele Gravina ha deciso di mettere nero su bianco e lo ha detto al termine del consiglio federale tenutosi oggi.
LEGGI ANCHE: Calciomercato Roma, Spalletti ritorna in Serie A | I dettagli
LEGGI ANCHE:
Calciomercato Roma, con Sarri quattro nuove pedine e un ritorno inatteso
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni, quelle riferite dal numero uno della Federcalcio Gabriele Gravina: “Quanto alla norma anti-Superlega, chi ritiene di voler partecipare a una competizione non prevista e non autorizzata da Figc, Uefa e Fifa, perderà l’affiliazione”.
Poi Gravina aggiunge: “Chi ha interpretato la Superlega come un atto di semplice debolezza da parte di alcune società che vivono difficoltà economiche, sbaglia. Al momento non abbiamo notizia di chi è rimasto e chi è uscito da questa Superlega. La norma verrà inserita nelle licenze nazionali e poi sarà incardinata nel codice di giustizia sportiva. Se, entro la scadenza delle domande ai campionati nazionali, qualcuno aderisce ad altri campionati di natura privatistica, è fuori”.
Gravina ha anche parlato dell’intesa trovata con Ceferin: “Sono stato a Montreux, sono arrivato con Ceferin e ci siamo confrontati in maniera molto aperta, leale e concreta sulla Superlega. Ci siamo trovati subito sintonizzati, sono stato colpito dalla sua grande determinazione e la volontà di coinvolgere tutte le forze politiche in campo. Nell’arco di qualche ora siamo stati bravi a coinvolgere tutte le forze politiche interessate. Il premier inglese è stato impeccabile, si è appellato ai tifosi e non alle società. E questo è un messaggio importante. C’è qualche sincronismo che da noi funziona ancora poco”.
Tutti i dettagli in vista delle possibili scelte del tecnico giallorosso per la prima in…
Obiettivo dei giallorossi, era finito al centro di un vero e proprio intrigo: l'intervista chiarisce…
Il centrocampista della Roma resta uno dei nomi caldi del calciomercato Con una media voto…
Continuano le voci di calciomercato riguardanti le big di Serie A Grazie alla rimonta a…
Il club giallorosso tira le somme dopo gli ultimi vertici di calciomercato Alaba, Guerreiro, Sancho,…
Lo storico capitano giallorosso non ha dubbi sulla forza della squadra di Gasperini A margine…